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Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
“Le storie dei Giusti sono un modello di civiltà che educano le nuove generazioni alla responsabilità e alla difesa della dignità umana”. E’ quanto ha sottolineato il sindaco Tito d’Errico nel corso delle manifestazioni del 6 Marzo, Giornata Europea dei Giusti dell’Umanità. Per il 2026 l’amministrazione comunale di Acerra ha ricordato le gesta di Clelia Caligiuri, prima donna italiana ad essere insignita del titolo di ‘Giusta tra le Nazioni’. L’insegnante originaria di Sorrento scelse di non essere indifferente durante gli anni oscuri della persecuzione sfidando l’odio per proteggere e salvare vite umane dalla crudeltà della Shoah. Il sindaco, insieme agli assessori Milena Petrella, Francesca La Montagna e Milena Tanzillo, alla presidente dell’associazione Legàmi for rights Vittoria Lettieri, al parroco di San Pietro Apostolo don Raffaele Di Nardo e alla Responsabile del Settore Cultura del Comune di Sorrento Silvana Gargiulo, delegata del Commissario Prefettizio, ha celebrato la memoria di Clelia Caligiuri con tutte le scuole della città piantumando un albero di leccio nel ‘Giardino dei Giusti’ della Villa Comunale, lì dove è stata posta anche una targa e con l’associazione Legàmi for rights che ha donato alcune casette giocattolo.
“Clelia Caligiuri, insieme a Luigi Cortile, Giovanni Palatucci e a Monsignor Gennaro Verolino – ha spiegato il sindaco – sono memoria viva, modelli di solidarietà a cui ispirarsi per formare, a partire dalle nuove generazioni, quell’azione educativa fondamentale per costruire un avvenire decisamente migliore. In un clima che ci vede circondati da conflitti che possono avere conseguenze terribili per il futuro, questi esempi testimoniano come l’individuo possa agire individualmente in maniera responsabile per opporsi ai crimini dell’umanità. La storia non è fatta solo da grandi eroi. La storia è fatta da persone normali che scelgono di fare la cosa giusta, perché anche una sola persona può cambiare il destino di un’altra”.
COM.STAMPA










