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Depredato di auto e soldi, la macchina si blocca per l’antirapina
Un operaio affiancato da tre banditi in scooter che gli portano via 300 euro e la Punto. Costretto a seguire i malviventi, il fatto nei pressi del cimitero.
ACERRA – Banditi lo aggrediscono e lo depredano di auto e soldi, ma la Punto si blocca grazie all’antirapina.
E’ la brutta vicenda nella quale è stato protagonista un operaio di Acerra: l’altro giorno è stato fermato da tre persone che gli hanno portato via contanti e macchina.
I fatti: manca poco più di un quarto d’ora alle sei del pomeriggio di lunedì quando un 30enne sta attraversando a bordo della sua Fiat Punto una strada che ‘costeggia’ il civico cimitero.
Ad un tratto viene affiancato da uno scooter sul quale viaggiano a bordo tre persone, apparentemente giovani e che indossano caschi integrali. Sembra una scena come le altre, ma all’improvviso il motorino, un Piaggio Beverly di colore scuro gli taglia la strada mettendosi davanti ed impedendogli di fatto, di continuare nel tragitto.
Il terzo passeggero estrae una pistola e gliela punta contro: sono attimi concitatissimi e di paura, il ragazzo gli dice di seguire lo scooter per una decina di metri, fino ad una stradina buia adiacente la struttura cimiteriale.
Qui il 30enne viene fatto scendere dalla macchina e rapinato dei soldi, 300 euro che tiene in tasca. Uno dei tre banditi, poi, si mette in auto e scappa, coi complici, invece, che restano in motorino.
Il sistema antirapina della Punto, però, fa bloccare il motore all’utilitaria di casa Fiat dopo duecento metri circa e l’auto resta ferma per strada col malvivente che si rimette sulla moto per far perdere le sue tracce insieme agli altri due, tutti con chiaro accento napoletano.
Un altro episodio predatorio, dunque, scuote la quiete della locale popolazione: la settimana scorsa un altro operaio era rimasto vittima di un raid consumatosi in via Fondola davanti al distributore automatico di un noto bar-tabacchi: il 54enne stava comprando le sigarette prima di recarsi al lavoro a Pomigliano quando venne depredato di soldi e auto da tre persone giunte sul posto a bordo di un furgone.










