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Dal film su Acerra la speranza per salvare la terra in cui è nato Pulcinella
Semplicemente meraviglioso il docufilm realizzato da Giuseppe Alessio Nuzzo su Acerra con la voce narrante di Giancarlo Giannini, presente per la ‘prima’ dell’opera presso il teatro Italia. Acerra terra di tradizioni e cultura, non di scempi ambientali e di morte.
ACERRA – Un documentario per parlare di Acerra, al di là dei preconcetti legati alla Terra dei Fuochi, questo l’obietto di “Primitivamente”, opera del regista Giuseppe Alessio Nuzzo presentata in anteprima assoluta dl Cinema Teatro Italia di Acerra.
La struttura, che ha da pochi giorni riaperto i battenti, ha registrato il sold out di spettatori per la prima del documentario, che ha visto anche la partecipazione del candidato Premio Oscar Giancarlo Giannini.
L’attore, voce narrante del viaggio attraverso le risorse e le tradizioni culturali e culinarie della cittadina in provincia di Napoli, è salito sul palco per raccontare come è nato questo progetto insieme al regista Nuzzo e ha voluto svelare il suo legame con la maschera di Pulcinella: «Ho studiato e lavorato a Napoli e conosco bene il suo patrimonio culturale, ma non sapevo che Pulcinella fosse acerrana.
A questa maschera sono molto affezionato perché quando ho fatto Pasqualino Settebellezze ho immaginato un Pulcinella in un campo di concentramento e ci ha valso 4 candidature agli Oscar» – ha poi proseguito – «Acerra è piena di risorse ed è necessario rivalutarle, al di là degli appellativi brutti, che in certi casi si rivelano anche falsi».
In conclusione di intervista Giannini è stato premiato con il Premio Pulcinella, simbolo della città di Acerra, e omaggiato di una scultura opera del maestro d’arte Domenico Sepe.
Il regista di Primitivamente, Giuseppe Alessio Nuzzo, ha mostrato grande soddisfazione: «Volevo fare qualcosa per la mia città, perché la sento preda di cattivi stereotipi, quando, al contrario, c’è tanto di positivo da mettere in luce: dal castello baronale alle sorgenti del Riullo, dalle tradizioni antiche della coltivazione dei campi agli scavi archeologici di Suessula, alla Casina Spinelli.
Ringrazio Giancarlo Giannini per aver prestato la sua voce a questa narrazione e per avermi saputo consigliare quando ha voluto che le parti in napoletano rimanessero non sottotitolate, per lasciare che la musicalità del dialetto parlasse da sola» – «Un grazie anche a Enzo Avitabile che ha partecipato entusiasticamente a questo progetto, concedendoci anche di utilizzare le sue musiche».
Ospite della serata anche l’attore teatrale Carmine Coppola, ultimo erede della maschera di Pulcinella, che gli fu donata da Edoardo De Filippo: «Interpreto sempre con piacere Pulcinella, ormai la maschera è la mia prima pelle, per questo sono stato ben contento di partecipare al progetto di Primitivamente. È stato un onore farlo ad Acerra, sua patria natale»
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Prossima tappa di Primitivamente è la presentazione e distribuzione del documentario in tutte le scuole, acerrane e non solo, per far sì che l’identità culturale e le bellezze di questa cittadina siano conosciute anche dai più piccoli. (cs)










