Raffica di furti nel Centro Italia, l’auto della banda rinvenuta ad Acerra

By on 7 novembre 2022

Brillante operazione dei carabinieri di Acerra e di Castello di Cisterna: due albanesi denunciati a piede libero.

ACERRA – Furti nel Centro Italia, ritrovata ad Acerra l’auto utilizzata: due denunciati. E’ il bilancio dell’importante lavoro effettuato dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Giovanni Caccavale insieme ai colleghi della Sezione Operativa di Castello di Cisterna, coordinati dal tenente Alessandro Gagliano alle strette dipendenze del Comando Compagnia, guidato dal maggiore Pietro Barrel.

Proprio ad Acerra, nella serata di venerdì, è stata rinvenuta la Cupra Formentor divenuta il ‘terrore’ soprattutto nel Centro Italia ed in particolare in Abruzzo perché segnalata su diversi luoghi oggetto di furto. La vettura, risultata rubata, è stata scoperta nel rione Tappia ad Acerra, parcheggiata lungo via Pino Amato. I militari dell’Arma hanno operato con attenzione e scrupolosità a conclusione di un lungo servizio di osservazione e pedinamento: l’attesa ha dato il risultato sperato quando i due cittadini albanesi si sono avvicinati per entrare in macchina, nella quale sono stati rinvenuti diversi attrezzi atti allo scasso – flex, cacciaviti e mazze di ferro – con gli stessi indagati che indossavano guanti ‘sospetti’.

La Cupra incriminata era stata segnalata per ben quattro furti in appartamento ad Avezzano, grosso centro in provincia de L’Aquila, ma era riuscita a sfuggire alla cattura dopo alcuni inseguimenti in Abruzzo, Lazio e Campania. La coppia di albanesi, però, incensurata, se l’è ‘cavata’ con una denuncia a piede libero per ricettazione e possesso di strumenti di effrazione. L’auto avrebbe girato l’Italia eludendo i controlli grazie anche all’apposizione di diverse targhe, tutte risultate provento di furto.

Centro Servizi Acerra