Elezioni politiche, la Lega alla conquista dei collegi di Acerra

By on 23 agosto 2022

Nell’uninominale alla Camera il giovane medico Tina Donnarumma sfida il fratello di Giancarlo Siani e l’avvocato Romano per il Terzo Polo.

ACERRA – Il centrosinistra sceglie il Pd, il centrodestra la Lega. In campo anche Carmela Auriemma per i Cinquestelle e Vincenzo Romano per il Terzo Polo (Azione e Italia Viva). Sarà un’elezione piuttosto agguerrita quella che si appresta a vivere il collegio di Acerra sia alla Camera che al Senato. Scelta a sorpresa del centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati) che schiera nel collegio uninominale nella corsa alla Camera dei Deputati Tina Donnarumma, giovane medico con alle spalle una importante attività politica sui territori, già consigliere comunale a Castellammare di Stabia, che sarà opposta al consigliere comunale di Acerra Carmela Auriemma, avvocato e storica attivista ambientalista e dei diritti civili, esponente del Movimento Cinque Stelle. In lizza per il Terzo Polo (Azione e Italia Viva) l’avvocato Vincenzo Romano, alle ultime comunali candidato sindaco a Pomigliano d’Arco. Per il centrosinistra (Pd, + Europa, Verdi-Sinistra Italiana, Impegno Civico Di Maio) invece, il Pd punta sul medico napoletano Paolo Siani – parlamentare uscente – fratello di Giancarlo Siani, il giornalista del Mattino ucciso dalla camorra nel 1985. Saranno loro a giocarsi il seggio numero 5 ‘Acerra’ per Campania 1 nel quale rientrano i comuni di Acerra, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Pomigliano d’Arco, Portici, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia e Volla.

Al proporzionale invece, nel Collegio Plurinominale Campania 1/02 – che elegge 7 deputati e che comprende i Comuni di Afragola, Arzano, Cardito, Casandrino, Casavatore, Casoria, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano, Melito, Mugnano, Sant’Antimo,  Acerra, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Pomigliano d’Arco, Portici, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia e Volla, Boscoreale, Brusciano, Camposano, Carbonara di Nola, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Liveri, Mariglianella, Marigliano, Nola, Ottaviano, Palma Campania,  Poggiomarino, Pompei, Roccarainola, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano, San Paolo Bel Sito, San Vitaliano, Saviano, Scisciano, Somma Vesuviana, Striano, Terzigno, Tufino, Visciano, Visciano, Agerola, Anacapri, Boscotrecase, Capri, Casola, Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta di Sorrento, Piano di Sorrento, Pimonte, Santa Maria la Carità, Sant’Agnello, Sant’Antonio Abate, Sorrento, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase e Vico Equense, sono candidati:

CAMERA COLLEGIO CAMPANIA 1/02 PLURINOMINALE (PROPORZIONALE)

Lega: Severino Nappi, Tina Donnarumma, Antonio Fellone, Anna Ambrosino

Forza Italia: Antonio Tajani, Marta Antonia Fascina (la compagna di Silvio Berlusconi nativa di Portici), Tullio Ferrante, Annarita Patriarca

Fratelli d’Italia: Marta Schifone, Luca Scancariello, Imma Vietri, Giovanni Russo

Noi Moderati: Ciro Falanga, Giuseppina Esposito, Fabrizio Anania, Loredana Cuccilato

Partito Democratico: Marco Sarracino, Loredana Raia, Raffaele Topo, Antonella Ciaramella

+ Europa: Franco Moxedano, Anna Maria Parisi, Vittorio Serrapica, Carla Taibi

Verdi-Sinistra Italiana: Francesco Emilio Borrelli, Fiorella Zabatta, Giulio Gerli, Rosalinda Perna

Impegno Civico: Luigi Di Maio, Laura Castelli, Vincenzo Spadafora, Marta Pallini

M5S: Sergio Costa, Carmen Di Lauro, Alessandro Caramiello, Carmela Auriemma

Azione-Iv: Ettore Rosato, Angelica Saggese, Pasquale Del Prete, Bianca Maria Balzano

Italexit: Paolo Bianchini, Giuseppina Abate, Renato Liguori, Francesca Mari

Unione Popolare: Luigi De Magistris, Piera Aiello, Piero De Luca, Carmela Cantone

Partito Comunista: Angelo Ravo, Luca Miale, Carmela Maglione, Marco Grano

Popolo Partite Iva: Massimiliano Murolo, Giuliana Trionicchio, Teofilo Migliaccio

Gilet Arancioni: Armando Nava, Eduardo Arrigo, Annamaria Galasso, Giuseppe Maria Amato

Noi di Centro: Sandra Lonardo Mastella, Raffaele Menzione, Rosa Erminia Fienga, Bartolomeo Chierchia

Sovranisti: Silva Stefani, Antonio Ingroia, Lucia Barone, Salvatore Mosolino

Animalisti: Terry Delle Cave, Luca Mucciarone, Clementina Sansone, Biagio Rega

 

UNINOMINALE CAMERA COLLEGIO 5 ACERRA

Centrodestra: Concetta Donnarumma (Lega)

Centrosinistra: Paolo Siani (Pd)

Azione: Vincenzo Romano

Italexit: Giuseppina Abate

Noi di Centro: Rosa Erminia Fienga

M5S: Carmela Auriemma

Pci: Angela Ravo

Popolo partite Iva: Claudio Scippa

Sovranisti: Lucia Barone

Unione Popolare: Carmela Cantone

 

Al Senato il collegio n. 7 (Acerra) include 37 comuni della città metropolitana di Napoli posti a est del capoluogo, tra i quali Acerra e Pomigliano d’Arco e alcuni comuni posti nell’area a nord e a ovest del Vesuvio, ai quali sono stati aggregati i comuni di Sarno e San Valentino Torio della provincia di Salerno. Anche per Palazzo Madama nel collegio sarà un esponente della Lega il prescelto del centrodestra, si tratta dell’uscente Claudio Barbaro, romano. A sfidarlo per il centrosinistra l’ex presidente del consiglio comunale di Napoli Leonardo Impegno, componente della direzione nazionale del Pd. Nel proporzionale al Collegio vengono attribuiti 6 seggi: aggrega i 4 collegi uninominali Senato n. 4, 5, 6 e 7, interessando integralmente il territorio della città metropolitana di Napoli e 21 comuni della provincia di Salerno.

Si spera che chiunque venga eletto alla Camera e al Senato nei Collegi di Acerra possa essere in futuro presente rispetto ai fantasmi del Movimento Cinque Stelle scelti dai cittadini alle Politiche del 2018 e dei quali nessuno ricorda nemmeno il nome. 

 

SENATO UNINOMINALE:

Centrodestra: Claudio Barbaro (Lega)

Centrosinistra: Leonardo Impegno (Pd)

Azione: Anita Di Palma

Italexit: Nicola Massimo

M5S: Raffaele De Rosa

Noi di Centro: Filippo Dinacci

Pci: Pietro D’Alisi

Sovranisti: Giuseppe Trivisione

Unione Popolare: Francesco Bruno

 

Senato Plurinominale (proporzionale)

Fdi: Marcello Pera, Giovanna Petrenga, Sergio Rastrelli, Gabriella Peluso

Forza Italia: Silvio Berlusconi, Annamaria Bernini, Francesco Silvestro, Giuliana Franciosa

Lega: Pina Castiello, Vincenzo Pepe, Angela Russo, Domenico Bellobuono

Noi Moderati: Antonio Dell’Aquila, Marianna Quaranta, Salvatore Arionte, Annalisa Iaccarino

Verdi-Sinistra Italiana: Ilaria Cucchi, Francesco Maria Alemanni, Isabella De Luca, Giuseppe De Cristofaro

Impegno Civico: Vincenzo Presutto, Ramona Mirella Ilau, Sergio Vaccaro, Loredana Russo

Pd: Dario Franceschini, Valeria Valente, Filippo Sensi, Giuliano Di Fiore

+Europa: Emma Bonino, Bruno Gambardella, Maria Iaccarino, Rosario Cosino

Animalisti: Cristiano Ceriello, Carla Adinolfi, Carmine Munno, Anna Casaburi

Azione: Matteo Renzi, Mariastella Gelmini, Paolo Russo, Luisa Liguoro

Italexit: Giampaolo Bocci, Maria Abate, Domenico Vozza, Teresa Caputo

M5S: Mariolina Castellone, Luigi Nave, Vincenza Aloisio, Orfeo Mazzella

Noi di Centro: Giovanni Galano, Maria Grazia Cammarota, Osvaldo Ciriello, Stefania Rossi

Pci: Pietro D’Alisia, Assunta Boffola, Corrado Lampe, Silvana Maresca

Sovranisti: Maria Gabriella Alfano, Gennaro Esposito, Giovanna Avena, Francesco Mele                                                                          Unione Popolare: Gianpiero Laurenzano, Valeria Spinelli, Salvatore Pace, Gabriella Luise.

IL SISTEMA ELETTORALE ROSATELLUM Alle elezioni Politiche del prossimo 25 settembre (urne aperte dalle 7 alle 23) si vota con il sistema misto noto come il ‘Rosatellum’. Il 37% dei seggi (147 alla Camera e 74 al Senato) è assegnato con un sistema maggioritario a turno unico in altrettanti collegi uninominali: in ciascun collegio è eletto il candidato più votato, secondo il sistema noto come uninominale. Il 61% dei seggi (rispettivamente 245 e 122) è ripartito proporzionalmente tra le coalizioni e le singole liste che abbiano superato le previste soglie di sbarramento nazionali, cioè il 3% se si è in coalizione. La ripartizione dei seggi è effettuata a livello nazionale per la Camera e a livello regionale per il Senato; a tale scopo sono istituiti collegi plurinominali nei quali le liste si presentano sotto forma di liste bloccate di candidati, con il primo nome che è il capolista. Il 2% dei seggi (8 deputati e 4 senatori) è destinato al voto degli italiani residenti all’estero e viene assegnato con un sistema proporzionale che prevede il voto di preferenza. La legge prevede la possibilità di candidarsi in più collegi plurinominali, fino a cinque, eventualmente in congiunzione alla candidatura in un collegio uninominale. Il candidato eletto in un collegio uninominale ed in uno o più collegi plurinominali, si intende eletto nel collegio uninominale.

Centro Servizi Acerra