- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
Elezioni politiche, la Lega alla conquista dei collegi di Acerra
Nell’uninominale alla Camera il giovane medico Tina Donnarumma sfida il fratello di Giancarlo Siani e l’avvocato Romano per il Terzo Polo.
ACERRA – Il centrosinistra sceglie il Pd, il centrodestra la Lega. In campo anche Carmela Auriemma per i Cinquestelle e Vincenzo Romano per il Terzo Polo (Azione e Italia Viva). Sarà un’elezione piuttosto agguerrita quella che si appresta a vivere il collegio di Acerra sia alla Camera che al Senato. Scelta a sorpresa del centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati) che schiera nel collegio uninominale nella corsa alla Camera dei Deputati Tina Donnarumma, giovane medico con alle spalle una importante attività politica sui territori, già consigliere comunale a Castellammare di Stabia, che sarà opposta al consigliere comunale di Acerra Carmela Auriemma, avvocato e storica attivista ambientalista e dei diritti civili, esponente del Movimento Cinque Stelle. In lizza per il Terzo Polo (Azione e Italia Viva) l’avvocato Vincenzo Romano, alle ultime comunali candidato sindaco a Pomigliano d’Arco. Per il centrosinistra (Pd, + Europa, Verdi-Sinistra Italiana, Impegno Civico Di Maio) invece, il Pd punta sul medico napoletano Paolo Siani – parlamentare uscente – fratello di Giancarlo Siani, il giornalista del Mattino ucciso dalla camorra nel 1985. Saranno loro a giocarsi il seggio numero 5 ‘Acerra’ per Campania 1 nel quale rientrano i comuni di Acerra, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Pomigliano d’Arco, Portici, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia e Volla.
Al proporzionale invece, nel Collegio Plurinominale Campania 1/02 – che elegge 7 deputati e che comprende i Comuni di Afragola, Arzano, Cardito, Casandrino, Casavatore, Casoria, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano, Melito, Mugnano, Sant’Antimo, Acerra, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Pomigliano d’Arco, Portici, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia e Volla, Boscoreale, Brusciano, Camposano, Carbonara di Nola, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Liveri, Mariglianella, Marigliano, Nola, Ottaviano, Palma Campania, Poggiomarino, Pompei, Roccarainola, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano, San Paolo Bel Sito, San Vitaliano, Saviano, Scisciano, Somma Vesuviana, Striano, Terzigno, Tufino, Visciano, Visciano, Agerola, Anacapri, Boscotrecase, Capri, Casola, Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta di Sorrento, Piano di Sorrento, Pimonte, Santa Maria la Carità, Sant’Agnello, Sant’Antonio Abate, Sorrento, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase e Vico Equense, sono candidati:
CAMERA COLLEGIO CAMPANIA 1/02 PLURINOMINALE (PROPORZIONALE)
Lega: Severino Nappi, Tina Donnarumma, Antonio Fellone, Anna Ambrosino
Forza Italia: Antonio Tajani, Marta Antonia Fascina (la compagna di Silvio Berlusconi nativa di Portici), Tullio Ferrante, Annarita Patriarca
Fratelli d’Italia: Marta Schifone, Luca Scancariello, Imma Vietri, Giovanni Russo
Noi Moderati: Ciro Falanga, Giuseppina Esposito, Fabrizio Anania, Loredana Cuccilato
Partito Democratico: Marco Sarracino, Loredana Raia, Raffaele Topo, Antonella Ciaramella
+ Europa: Franco Moxedano, Anna Maria Parisi, Vittorio Serrapica, Carla Taibi
Verdi-Sinistra Italiana: Francesco Emilio Borrelli, Fiorella Zabatta, Giulio Gerli, Rosalinda Perna
Impegno Civico: Luigi Di Maio, Laura Castelli, Vincenzo Spadafora, Marta Pallini
M5S: Sergio Costa, Carmen Di Lauro, Alessandro Caramiello, Carmela Auriemma
Azione-Iv: Ettore Rosato, Angelica Saggese, Pasquale Del Prete, Bianca Maria Balzano
Italexit: Paolo Bianchini, Giuseppina Abate, Renato Liguori, Francesca Mari
Unione Popolare: Luigi De Magistris, Piera Aiello, Piero De Luca, Carmela Cantone
Partito Comunista: Angelo Ravo, Luca Miale, Carmela Maglione, Marco Grano
Popolo Partite Iva: Massimiliano Murolo, Giuliana Trionicchio, Teofilo Migliaccio
Gilet Arancioni: Armando Nava, Eduardo Arrigo, Annamaria Galasso, Giuseppe Maria Amato
Noi di Centro: Sandra Lonardo Mastella, Raffaele Menzione, Rosa Erminia Fienga, Bartolomeo Chierchia
Sovranisti: Silva Stefani, Antonio Ingroia, Lucia Barone, Salvatore Mosolino
Animalisti: Terry Delle Cave, Luca Mucciarone, Clementina Sansone, Biagio Rega
UNINOMINALE CAMERA COLLEGIO 5 ACERRA
Centrodestra: Concetta Donnarumma (Lega)
Centrosinistra: Paolo Siani (Pd)
Azione: Vincenzo Romano
Italexit: Giuseppina Abate
Noi di Centro: Rosa Erminia Fienga
M5S: Carmela Auriemma
Pci: Angela Ravo
Popolo partite Iva: Claudio Scippa
Sovranisti: Lucia Barone
Unione Popolare: Carmela Cantone
Al Senato il collegio n. 7 (Acerra) include 37 comuni della città metropolitana di Napoli posti a est del capoluogo, tra i quali Acerra e Pomigliano d’Arco e alcuni comuni posti nell’area a nord e a ovest del Vesuvio, ai quali sono stati aggregati i comuni di Sarno e San Valentino Torio della provincia di Salerno. Anche per Palazzo Madama nel collegio sarà un esponente della Lega il prescelto del centrodestra, si tratta dell’uscente Claudio Barbaro, romano. A sfidarlo per il centrosinistra l’ex presidente del consiglio comunale di Napoli Leonardo Impegno, componente della direzione nazionale del Pd. Nel proporzionale al Collegio vengono attribuiti 6 seggi: aggrega i 4 collegi uninominali Senato n. 4, 5, 6 e 7, interessando integralmente il territorio della città metropolitana di Napoli e 21 comuni della provincia di Salerno.
Si spera che chiunque venga eletto alla Camera e al Senato nei Collegi di Acerra possa essere in futuro presente rispetto ai fantasmi del Movimento Cinque Stelle scelti dai cittadini alle Politiche del 2018 e dei quali nessuno ricorda nemmeno il nome.
SENATO UNINOMINALE:
Centrodestra: Claudio Barbaro (Lega)
Centrosinistra: Leonardo Impegno (Pd)
Azione: Anita Di Palma
Italexit: Nicola Massimo
M5S: Raffaele De Rosa
Noi di Centro: Filippo Dinacci
Pci: Pietro D’Alisi
Sovranisti: Giuseppe Trivisione
Unione Popolare: Francesco Bruno
Senato Plurinominale (proporzionale)
Fdi: Marcello Pera, Giovanna Petrenga, Sergio Rastrelli, Gabriella Peluso
Forza Italia: Silvio Berlusconi, Annamaria Bernini, Francesco Silvestro, Giuliana Franciosa
Lega: Pina Castiello, Vincenzo Pepe, Angela Russo, Domenico Bellobuono
Noi Moderati: Antonio Dell’Aquila, Marianna Quaranta, Salvatore Arionte, Annalisa Iaccarino
Verdi-Sinistra Italiana: Ilaria Cucchi, Francesco Maria Alemanni, Isabella De Luca, Giuseppe De Cristofaro
Impegno Civico: Vincenzo Presutto, Ramona Mirella Ilau, Sergio Vaccaro, Loredana Russo
Pd: Dario Franceschini, Valeria Valente, Filippo Sensi, Giuliano Di Fiore
+Europa: Emma Bonino, Bruno Gambardella, Maria Iaccarino, Rosario Cosino
Animalisti: Cristiano Ceriello, Carla Adinolfi, Carmine Munno, Anna Casaburi
Azione: Matteo Renzi, Mariastella Gelmini, Paolo Russo, Luisa Liguoro
Italexit: Giampaolo Bocci, Maria Abate, Domenico Vozza, Teresa Caputo
M5S: Mariolina Castellone, Luigi Nave, Vincenza Aloisio, Orfeo Mazzella
Noi di Centro: Giovanni Galano, Maria Grazia Cammarota, Osvaldo Ciriello, Stefania Rossi
Pci: Pietro D’Alisia, Assunta Boffola, Corrado Lampe, Silvana Maresca
Sovranisti: Maria Gabriella Alfano, Gennaro Esposito, Giovanna Avena, Francesco Mele Unione Popolare: Gianpiero Laurenzano, Valeria Spinelli, Salvatore Pace, Gabriella Luise.
IL SISTEMA ELETTORALE ROSATELLUM Alle elezioni Politiche del prossimo 25 settembre (urne aperte dalle 7 alle 23) si vota con il sistema misto noto come il ‘Rosatellum’. Il 37% dei seggi (147 alla Camera e 74 al Senato) è assegnato con un sistema maggioritario a turno unico in altrettanti collegi uninominali: in ciascun collegio è eletto il candidato più votato, secondo il sistema noto come uninominale. Il 61% dei seggi (rispettivamente 245 e 122) è ripartito proporzionalmente tra le coalizioni e le singole liste che abbiano superato le previste soglie di sbarramento nazionali, cioè il 3% se si è in coalizione. La ripartizione dei seggi è effettuata a livello nazionale per la Camera e a livello regionale per il Senato; a tale scopo sono istituiti collegi plurinominali nei quali le liste si presentano sotto forma di liste bloccate di candidati, con il primo nome che è il capolista. Il 2% dei seggi (8 deputati e 4 senatori) è destinato al voto degli italiani residenti all’estero e viene assegnato con un sistema proporzionale che prevede il voto di preferenza. La legge prevede la possibilità di candidarsi in più collegi plurinominali, fino a cinque, eventualmente in congiunzione alla candidatura in un collegio uninominale. Il candidato eletto in un collegio uninominale ed in uno o più collegi plurinominali, si intende eletto nel collegio uninominale.










