Tamponamento in strada, minaccia con la pistola un automobilista: arrestato

By on 7 febbraio 2022

E’ successo l’altra sera in via Foria a Napoli, a Poggioreale finisce un 24enne di Acerra.

ACERRA – Accusato di aver minacciato con la pistola un automobilista, 24enne arrestato. E’ quanto risulta al termine di un’articolata vicenda avvenuta venerdì sera a Napoli, a conclusione della quale la polizia ha bloccato Emanuele D’Agostino, di Acerra, meglio conosciuto come ‘o tonno.

Poco prima della mezzanotte, infatti, la Centrale Operativa dell’Ufficio Prevenzione Generale ha segnalato alle pattuglie in servizio di controllo del territorio un’auto il cui conducente, a seguito di un tamponamento avvenuto in via Foria, aveva minacciato con una pistola l’altro automobilista per poi allontanarsi. Poco dopo, gli agenti del Commissariato San Ferdinando hanno intercettato il veicolo in via Marina e hanno intimato l’alt al ragazzo al volante: gli agenti lo hanno controllato e trovato in possesso di una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa con 9 cartucce. Dopo le formalità di rito è stato tratto in arresto per minaccia aggravata, porto abusivo di arma clandestina con relativo munizionamento e ricettazione e trasferito in carcere a Poggioreale dove domani mattina si terrà l’udienza di convalida.

Il 24enne era già stato protagonista della cronaca locale lo scorso 21 novembre, quando nella zona del centralissimo corso Italia fu vittima di un agguato: un proiettile lo colpì dietro la testa, ma il giovane si salvò clamorosamente. “Un miracolo, ha detto il medico, se ne salva uno su un milione” disse ad un amico al telefono non sapendo di essere intercettato dal letto dell’ospedale Cardarelli in attesa di essere operato. Per quel raid martedì sera è stato arrestato Giuseppe Picardi, 52enne pure lui acerrano, accusato di tentato omicidio. Per gli inquirenti si sarebbe trattato di un regolamento di conti per la gestione dello spaccio. Dall’ordinanza cautelare, tuttavia, è emerso pure che il reale obiettivo fosse in realtà proprio il ‘compare’ di D’Agostino, così come venuto fuori dalle ‘ambientali’, con i relativi propositi di vendetta: “Però a quello lo dobbiamo uccidere. In faccia. E quello proprio a causa di questo fatto ha preso te. Hai capito, voleva prendere a me e invece ha preso te”.

Centro Servizi Acerra