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Controllo del territorio, i carabinieri arrestano due persone
Un 41enne finisce in carcere per estorsione e maltrattamenti, un 33enne per un aggravamento a seguito di evasione dai domiciliari.
ACERRAC – Controllo del territorio, due arresti. E’ quanto emerso dopo l’attività di presidio portata avanti ad Acerra dai carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Giovanni Caccavale, che hanno bloccato due persone in altrettante circostanze.
L’altro giorno è finito in carcere un 41enne del posto, accusato di estorsione e maltrattamenti in famiglia. L’uomo già nel 2019 si era reso protagonista di fatti analoghi ed a settembre era uscito. Domenica, però, l’ultimo episodio che la mamma ha denunciato dopo aver subito l’ennesima richiesta di soldi, arrivati nel frattempo anche a 150 euro al giorno, oltre ad un’aggressione fisica. Lei, infatti, era dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso con una prognosi di tre giorni. Di ritorno dall’ospedale era passata in caserma per raccontare l’episodio alle forze dell’ordine, essendo stata oltretutto minacciata dal figlio di non rientrare a casa se prima non gli avesse consegnato dei soldi. Nell’abitazione, invece, si sono recati i militari dell’Arma che l’hanno tratto in arresto e portato in carcere dove è in attesa dell’udienza di convalida.
Sempre a Poggioreale, inoltre, gli stessi carabinieri di stanza in via Volturno hanno trasferito Giulio Siviglia, 33enne di Acerra. All’uomo è stato notificato un aggravamento della misura cautelare per evasione dai domiciliari ai quali era sottoposto per rapina. Era stato sorpreso in un paio di circostanze fuori dall’alloggio indicato e così il tribunale di Nola ha mutato la custodia, disponendo il carcere.










