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Gli sparano al piede, lui denuncia un tentativo di rapina: indagano i carabinieri
L’episodio lunedì mattina in una zona di campagna.
ACERRA – “Mi hanno sparato”: e denuncia il tentativo di rapina. E’ la versione resa alle forze dell’ordine da Vincenzo Tortora, il ventenne di Acerra ferito da un colpo d’arma da fuoco al piede nel corso di un raid n una zona periferica. Il giovane si è presentato intorno alle 9,30 della mattina di lunedì presso il pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori ad Acerra. Ai sanitari ha fatto presente la ferita sanguinante all’arto inferiore, che per sua fortuna è stata giudicata non grave. Dopo le cure dei sanitari del presidio medico acerrano, infatti, è stato medicato e dimesso con una prognosi di 15 giorni.
Sull’episodio indagano i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, diretti dal maggiore Antonio Bagarolo. Ai militari che l’hanno sentito nell’immediatezza dei fatti, il ventenne ha spiegato di trovarsi in via Muro di Piombo perché doveva fare degli acquisti di genere alimentare. Prodotti ‘contadini’ in una strada periferica che conduce nelle campagne dell’agro. Lui era fermo sul suo scooter in quanto impegnato in una telefonata quando dai campi sarebbero spuntate all’improvviso due persone che a volto coperto e con mascherine antiCovid avrebbero provato a rapinarlo, non riuscendovi per la sua reazione. A questo punto lo sparo al piede destro e la successiva corsa in ospedale, coi banditi, invece, che sarebbero riusciti a fuggire.
Il suo racconto, ovviamente, è al vaglio degli inquirenti che indagano a 360 gradi senza escludere alcuna pista, compresa quella della ritorsione personale. Il giovane è incensurato.










