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Minacce di morte ad un candidato alla Regione ed alla sua famiglia
Il noto ambientalista è in lista per il Movimento Cinque Stelle a sostegno della candidatura a presidente di Valeria Ciarambino.
ACERRA – Un insulto alla sorella seguito da una minaccia più che esplicita: “Morirai tu e tuo fratello”. E’ la lettera minatoria recapitata presso l’abitazione della donna ed indirizzata anche al congiunto, Alessandro Cannvacciuolo, noto ambientalista locale e candidato alle Regionali con il Movimento Cinque Stelle. Non è la prima volta che l’uomo è oggetto di questo genere di intimidazioni.
“Utilizzare come mezzo di intimidazione i miei familiari è davvero un atto vile e tipicamente mafioso – sottolinea Cannvacciuolo – Ambrose Redmoon affermava che il coraggio non è l’assenza di paura, ma piuttosto il giudizio che c’è qualcosa di più importante della paura. E qui oltre la paura c’è l’amore per la mia terra, quell’amore che è il motore delle mie battaglie. Quell’amore che ha da sempre un grande valore, ma non ha un prezzo. Nessuno mai ha messo in conto che questo amore va aldilà di qualsiasi interesse personale, di qualsiasi esigenza elettorale”.
L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine, che sono alle prese, dunque, con una nuova lettera minatoria anonima, dopo quelle del ‘corvo’ che nei giorni scorsi ha denunciato con un inquietante esposto anonimo (il secondo della serie) il legame che ci sarebbe ad Acerra tra criminalità organizzata, polizia di stato e politica. Un periodo di tensione, pertanto, quello in atto in città in concomitanza con le elezioni regionali di settembre che vedono in campo diversi candidati locali che aspirano ad un seggio. Tra questi c’è pure Cannavacciuolo che ci riprova dopo aver tentato la scalata alla Regione cinque anni fa, sempre nello stesso schieramento. A lui sono arrivati numerosi attestati di solidarietà. “Ancora una volta il tentativo di zittirmi, di mettere fine all’attività di contrasto delle illegalità, è miseramente fallito. È la mia terra, è la mia gente e la difenderò sempre, senza indietreggiare nemmeno di un passo, senza lasciarmi intimorire. Io ci sono e ci metto la faccia” sottolinea l’esponente Cinquestelle.










