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Rabbia e dolore per l’ultimo saluto a Mena
La donna di Acerra travolta ed uccisa la settimana scorsa da una macchina guidata da un 39enne senza patente e senza assicurazione.
ACERRA – Travolta sulle strisce pedonali, il suo investitore torna a casa. E’ quanto ha disposto il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Vincenzo Martone, il pregiudicato di San Felice a Cancello che ha ucciso con la sua auto Filomena Manna, una donna di Acerra.
Il 39enne ha lasciato il carcere sammaritano poche ore prima dei funerali della donna, che si sono celebrati questa mattina proprio ad Acerra. Un’intera comunità in lutto che ancora stenta a credere quanto avvenuto l’altro giorno nel comune confinante e che ha ricevuto la ‘beffa’ della scarcerazione dell’uomo che guidava senza patente da diversi anni e per di più senza che la vettura fosse coperta dall’assicurazione.
Venerdì pomeriggio il 39enne aveva messo sotto con la sua macchina la signora Mena, morta a 59 anni mentre usciva da un negozio per la spesa: l’incidente era avvenuto a Cancello. Dopo l’impatto il conducente era fuggito salvo poi consegnarsi.










