Don't Miss
- Acerra, scoperta lavorazione abusiva di alimenti in pessime condizioni igienico-sanitarie
- Futuri (Im)Possibili, ecco cosa vogliono i giovani di Caivano
- Scontro fatale sulla Nola-Villa Literno, morti due ragazzi
- Alpine: il marchio d’Oltralpe dell’automotive tra design e motorsport
- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
Acerra, sale a 5 il numero dei contagiati da Covid 19. Ieri multati 25 irresponsabili
By Admin-2014 on 30 marzo 2020
Si registrano altre due persone colpite dal virus. I controlli della Municipale.
Sale a 5 il numero delle persone contagiate sul territorio di Acerra (6 se si considera anche Raffaele Rivetti, il capitano dell’Acerrana in isolamento nella Residenza Sanitaria Assistenziale di Madonna dell’Arco). Le ultime due persone contagiate dal Coronavirus sono un giovane di 31 anni ed una donna di 80 anni, che vanno ad aggiungersi a Raffaele, l’infermiere rientrato dal Bresciano, a Giusy, la 29enne tornata da Livigno dove lavorava in un albergo e ad un 74enne, zio del calciatore. Il ragazzo, rientrato da Londra, era in autoisolamento: le sue condizioni sono buone.
Intanto proseguono i controlli sul territorio da parte di tutte le Forze dell’Ordine per vigilare sul rispetto delle norme che limitano gli spostamenti per arginare la diffusione del virus. Nella giornata di ieri solo la Polizia Municipale ha multato 25 persone. La priorità assoluta ad Acerra è provare a contenere il contagio.
“La strada è in salita – ha sottolineato il sindaco Lettieri – tutte le altre esigenze possono essere condivisibili e rispettabili, ma in questo momento passano necessariamente in secondo piano. Con questo virus chi mette a rischio la propria vita mette a rischio la vita di tutti, è meglio metterselo in testa una volta per tutte. Lotteremo con tutte le nostre forze ma restare a casa, limitando le occasioni di contatto con gli altri, è l’unica arma di difesa efficace che abbiamo a disposizione”.










