- L’ex Pretura di Napoli alla Guardia di Finanza, arriva il passaggio di consegna
- Verso le Comunali 2027, nasce il progetto Progressisti e Democratici per Acerra
- Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
- Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
- Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
- Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto
- Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra
- Acerra, grande partecipazione popolare per la Giornata della Prevenzione
- ‘Beccato’ dalla Municpale a sversare rifiuti in maniera illegale, denunciato
- Firme false per le elezioni comunali a Giugliano, 8 indagati tra politici ed avvocati
PD, in sei si dimettono dal coordinamento cittadino
ACERRA – Con una nota indirizzata al coordinatore cittadino di Acerra del Partito Democratico, Paola Montesarchio, al coordinatore regionale della Campania, Assunta Tartaglione, al coordinatore della provincia di Napoli, Venanzio Carpentieri, nonché alla Commissione di garanzia del partito, hanno comunicato le loro dimissioni dal coordinamento del PD di Acerra sei membri. Tra essi anche Vincenzo Riccio, membro dell’assemblea provinciale del PD.
Rassegniamo le nostre dimissioni dal coordinamento cittadino – è scritto nella nota – «dovendo prendere atto dell’impossibilità ad esercitare un’unitaria direzione politica del Circolo nel rispetto degli indirizzi assembleari».
«In particolare il Coordinatore non si è mai contraddistinto, fin qui, per un’azione coerente con la piattaforma programmatica condivisa al momento della sua elezione» – aggiungono i renziani rivolgendosi a Paola Montesarchio, eletta coordinatore senza che si siano celebrate le primarie – «incapace di coinvolgere tutte le realtà del circolo, anzi con un’inspiegabile arroccamento su posizioni in continuità con una gestione del partito che lo ha portato a sconfitte elettorali».
«L’atto dimissorio» – concludono i firmatari – «è il tentativo di sollecitare una discussione onesta e franca sulla prospettiva del PD ad Acerra, un partito che immaginiamo realmente aperto e disponibile al confronto con tutte quelle aree politiche che sostengono il Governo Renzi».










