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Coronavirus, primo caso ad Acerra: si era già autoisolato
Lo ha annunciato il sindaco Raffaele Letteri attraverso il suo profilo social.
ACERRA – Primo caso positivo al covid-19 ad Acerra. Ad annunciarlo è stato il Sindaco Raffaele Lettieri sui social: “Cari Concittadini, sono stato avvisato dalle autorità sanitarie che abbiamo in città un caso positivo di coronavirus, una persona che è venuta dalla Lombardia per ragioni di lavoro. E’ un caso asintomatico che prima di iniziare il lavoro per il quale era arrivato si è sottoposto al tampone.
Questa persona si era anche segnalata al comune e alle autorità sanitarie, era in autoisolamento. Speriamo abbia avuto pochi contatti”. Il Primo cittadino ha ricordato a tutti che “quando arriva qualche parente dalle altre regioni metteteli subito in autoisolamento e avvisate immediatamente le autorità”. Si tratta di un 25enne infermiere proveniente dalla provincia di Brescia che coscienziosamente si era subito messo in autoquarantena senza incontrare nessuno, nemmeno i membri della sua famiglia. E’ bene chiarire che non si tratta di uno dei tanti meridionali ‘scappati’ dal Nord.
Nella sua comunicazione alla città il Sindaco ha concluso: “E’ ora di fare la nostra parte e di dimostrare di che pasta siamo fatti. Dobbiamo stare a casa. E’ l’unica cura, lo stiamo dicendo in tutti i modi: state a casa. La spesa, andare alla posta, non devono essere scuse ma necessità. C’è gente che vorrebbe stare a casa e che invece rischia la vita tutto il giorno per voi che non state a casa. Se questa persona, a cui auguriamo una pronta guarigione, ha adottato le misure che stiamo annunciando da giorni, possiamo evitare che ci sia un contagio. Noi dobbiamo stare a casa. Rispettiamo le regole, è per la nostra salute”.










