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Acerra, ci si ostina a non restare in casa: chiuso un circolo, altre 9 persone nei guai
Task force della Polizia Municipale: in due giorni controllate oltre un centinaio di persone.
ACERRA – Sono state 9 le persone denunciate nella giornata di oggi dalla Polizia Municipale nell’ambito del controlli tesi a far rispettare le prescrizioni del decreto ‘Io resto a casa’, finalizzato a fronteggiare l’emergenza sanitaria da Coronavirus. In mattinata gli agenti hanno deferito 3 persone per il mancato rispetto delle disposizioni emanate nel decreto del Governo, controllando le principali strade di accesso e nelle zone abitualmente più trafficate del territorio comunale. Il DPCM “Io Resto a Casa” è stato adottato per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. I controlli da parte della polizia municipale di Acerra rivolti ad assicurare il rispetto delle disposizioni proseguiranno costanti.
Nel pomeriggio, invece, accertamento in un circolo ricreativo del rione Madonnella, dove è finito nei guai il titolare oltre agli avventori.
Oltre un centinaio, nei due giorni in cui è entrato in vigore il DPCM, le persone controllate: chi è stato denunciato non ha fornito “comprovate esigenze” per gli spostamenti come stabilito dal decreto “Io Resto a Casa”.
Il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri ribadisce la necessità di rispettare le disposizioni emanate e di restare in casa a tutela della salute propria e di tutta la Comunità. Sono vietati gli spostamenti ad eccezione che per esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute. La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella prevista dall’articolo 650 del Codice Penale: “Inosservanza di un provvedimento di un’autorità”, salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave.










