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Reagisce alla rapina, commerciante indagato
Il 46enne accusato di tentato omicidio dalla Procura di Nola. Lunedì mattina aveva sparato contro un bandito che lo aveva depredato dell’incasso.
ACERRA – Reazione alla rapina, dopo il danno la beffa: commerciante indagato. E’ quanto ha deciso la Procura di Nola (pm Francesco Maria Vicino) nei confronti del 46enne di Acerra che lunedì mattina ha sparato contro un rapinatore rientrato nel bar del distributore di benzina di famiglia per prendersi le sigarette dopo aver depredato il locale dei soldi. L’uomo, un onesto lavoratore che porta avanti con sacrificio l’attività insieme ai suoi familiari, è accusato di tentato omicidio.
Una contestazione pesante che arriva dopo la visione delle telecamere di sorveglianza da parte delle forze dell’ordine intervenute sul posto per i rilievi del caso nei momenti successivi al raid. L’altra mattina, infatti, un’utilitaria giapponese con due persone a bordo è arrivata nell’area di servizio di via Sannereto ad Acerra: un bandito ha fatto irruzione nel locale e minacciando il barista con una pistola si era preso la cassa contenente 30 euro oltre alla fede di un dipendente.
Un magro bottino che l’ha portato a rientrare con la pretesa delle sigarette. A questo punto è scattata la reazione del commerciante che ha fatto fuoco diverse volte contro il bandito, il quale non è stato colpito ed è e scappato lasciando cadere a terra la sua pistola. Il titolare, poi, nel rimettere a posto la sua arma si è ferito alla mano sinistra poiché è partito un proiettile.










