“Il dramma del 29 Maggio 1985, quando allo stadio Heysel di Bruxelles persero la vita 39 persone di diversa nazionalità, andate allo stadio solo per vedere una partita di calcio, la finale di Coppa Campioni Juventus-Liverpool, è un dramma non solo juventino – ha spiegato il sindaco – oggi, perciò, Acerra rende omaggio a quelle persone stringendosi intorno ai suoi familiari a dimostrazione di una città che sa accogliere e che fonda le sue radici sulla solidarietà e sul rispetto tra i popoli. Da Acerra parte un segnale preciso: no alla violenza, in qualsiasi forma, a maggior ragione nello sport e nel tifo, che è sì passione, campanilismo, identità e appartenenza, ma è soprattutto riconoscenza e condivisione dei valori educativi di lealtà e rispetto. La vita vince sempre sulla violenza”.
COM. STAMPA
ACERRA – Polveri sottili, presentato ad Acerra lo studio dell’Arpac sulla speciazioni delle particelle. Il…
ACERRA – Truffa in trasferta, arrestato e scarcerato. E’ quanto risulta a conclusione di un’operazione…
Una serata di grande partecipazione e forte coinvolgimento civico ha accompagnato l’inaugurazione della sede del…
ACERRA – Un concerto tutto al femminile, flash mob, laboratori di ceramica per le scuole…
“Le storie dei Giusti sono un modello di civiltà che educano le nuove generazioni alla…
ACERRA – Erano il ‘terrore’ dei benzinai dell’agro acerrano-vesuviano, presa la banda. E’ quanto risulta…