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Incendio azienda Caivano, l’Arpac rassicura: parametri aria nella norma
L’Arpac ha fornito i dati finora disponibili circa le analisi sulla qualità dell’aria, che non hanno fatto registrare, nei Comuni investiti dalla nube prodotta dall’incendio di Caivano, alcun superamento della norma. Sono in corso ulteriori analisi, i cui risultati saranno disponibili a breve e verranno successivamente esaminati per l’adozione di eventuali misure di carattere sanitario. Lo si apprende al termine della nuova riunione, presieduta dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, del Centro Coordinamento Soccorsi, attivato dopo l’incendio sviluppatosi in un’azienda nell’area industriale di Pascarola “I sindaci dei comuni limitrofi, interessati dalla nube di fumo sollevata dal rogo, hanno adottato ordinanze precauzionali a tutela della salute pubblica, diramando le prescrizioni e le raccomandazioni indicate dalle Asl e dal Referente sanitario regionale, alcuni di essi hanno altresì disposto, sempre a titolo precauzionale, la sospensione delle attività didattiche presso gli istituti scolastici”, si legge in una nota.
Allo stato, l’incendio è stato domato dai Vigili del Fuoco e si sta procedendo alla totale bonifica. Il Centro di Coordinamento Soccorsi, con la partecipazione della Regione Campania per i profili sanitari e di Protezione Civile, resta attivo per il monitoraggio della situazione. Le misurazioni, riferite ai parametri ordinariamente monitorati sulla base della normativa sulla qualità dell’aria, non evidenziano superamenti dei limiti di legge nel periodo indicato, si legge in una nota dell’Arpac. “Sul piano delle concentrazioni orarie, si rilevano tuttavia incrementi puntuali di alcuni inquinanti, verosimilmente riconducibili all’incendio. Le concentrazioni orarie degli inquinanti considerati sono comunque in graduale diminuzione nel corso della mattinata di oggi, anche per l’evoluzione delle condizioni meteoambientali. Gli ulteriori risultati degli accertamenti in corso – compresi quelli del monitoraggio delle diossine – verranno diffusi non appena disponibili”. Domani Venerdì 11 Aprile, dunque, scuole, parchi e cimiteri regolarmente aperti in tutto l‘agro acerrano visto che le ordinanze emesse erano circoscritte alla sola giornata di giovedì 10 Aprile.










