Mala acerrana, si pente Bruno Avventurato. In 19 a processo con l’abbreviato

By on 24 gennaio 2024

Il 48enne ha chiesto di essere sentito dal pm antimafia Visone.

ACERRA – Mala acerrana, in 19 scelgono l’abbreviato. E durante il processo arriva l’annuncio ‘ufficiale’ del pentimento del boss Bruno Avventurato (nella foto). E’ quanto emerso ieri mattina nel corso dell’udienza che vede imputate altrettante persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, tentato omicidio, estorsione, tentata estorsione, spaccio, armi, usura e associazione a delinquere finalizzata allo spaccio. Si tratta di Andrea Aloia, Andrea Andretta, Giovanni Antonio Andretta, Salvatore Andretta, Giancarlo Avventurato, Bruno Avventurato, Vincenzo Capone, Antonio Carofaro, Vincenzo Carofaro, Emanuele D’Agostino, Vincenzo Della Valle, Domenico De Maria, Giovanni Di Matteo, Sarangela Fortunato, Vincenzo Fuiano, Vincenzo Goglia, il pentito Gennaro Pacilio, Giuseppe Picardi e Gennaro Tedesco.

Un procedimento che nasce dal blitz effettuato lo scorso luglio dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna che portarono a smantellare capi e gregari dei clan Andretta (facente capo a Salvatore Andretta) e Avventurato. Ieri, però, il colpo di scena che ha confermato le voci che in città giravano già da tempo: il capoclan Bruno Avventurato ha deciso di collaborare con la giustizia seguendo le orme di suo fratello Giancarlo. Revocato il suo storico legale di fiducia, il 48enne ha chiesto di essere sentito dal pm antimafia Giuseppe Visone. Un pentimento eccellente che potrà svelare diversi retroscena e particolari della camorra acerrana. L’uomo è stato condannato a 30 anni per l’omicidio di Pasquale Tortora ‘o stagnaro ed è indagato per l’omicidio di Antonio Natale a Caivano. Nel corso dell’ammissione all’abbreviato anche altri due imputati hanno chiesto di essere interrogati.

da Cronache di Napoli del 24/01/2024

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