Mala acerrana, chiesta la conferma della sentenza di primo grado per quattro. Concordato per altri sette

By on 12 maggio 2023
ACERRA – Mala acerrana: chiesta la conferma per quattro,  concordato per altri sette. E’ quanto emerso nel corso del processo di Appello a carico di persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio, estorsione, tentata estorsione, omicidio, armi e lesioni, tutti reati contestati con l’aggravante mafiosa. Si tratta di quegli imputati che a maggio dell’anno scorso vennero giudicati in abbreviato: il Procuratore Generale ha invocato la conferma dell’ergastolo per il ras Vincenzo Di Buono ‘o marcianisiell, 8 anni per suo figlio Pasquale, 6 anni a Massimo Nuzzo alias Masaniello e 4 anni e 4 mesi a Vincenzo Borrelli. Concordato e possibile riduzione della pena per Vincenzo Damiano a 2 anni e 8 mesi, Umberto Foresta 3 anni e 2 mesi, Massimiliano Basile 7 anni, Gaetano Soriano (classe 1980) 4 anni e 10 mesi (no capo e promotore), Emilio Piscopo 4 anni, Enrico Carlo Del Giacco, detto ‘o drago 4 anni e Rosario Esposito Soriano 5 anni e 4 mesi. Il delitto che fa parte di questo procedimento è quello in cui ‘o marcianisiell senior è accusato di essere il mandante dell’omicidio di Adalberto Caruso, meglio conosciuto come Ignazio ‘a mbechera, ucciso a piazza San Pietro il 19 settembre 2015. I fatti contestati risalgono tra il 2015 e il 2016: nel mirino della Dda alcune estorsioni ad attività commerciali della zona, oltre alla gestione dello spaccio nelle ‘piazze’ Ice Snei e piazzale dei Martiri. Con l’udienza di ieri sono cominciate anche le discussioni del collegio difensivo: ne fanno parte gli avvocati Domenico Dello Iacono, Gaetano Inserra, Elisabetta Montano, Rosa Montesarchio, Domenico Paolella e Giuseppe Ricciulli.
Centro Servizi Acerra