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Centro Unico Prenotazioni fuori uso, il Pd chiede un incontro coi vertici dell’Asl
Ad Acerra il CUP, centro unico di prenotazione presso il distretto di Via Flavio Gioia, non funziona da giorni. Gli utenti, in particolare modo persone anziane o con ridotta mobilità, vengono avvisati mediante l’esposizione di un avviso, all’esterno degli uffici, e per poter prenotare devono recarsi presso una farmacia con tutte le difficoltà che ne conseguono. Oltre l’incomodo si va anche ad aumentare il numero delle utenze che queste ultime devono fronteggiare ma, soprattutto, questo servizio erogato in tale modalità è a pagamento. L’utente, quindi, si trova a dover sostenere una ulteriore spesa in un periodo di forte crisi economica. A ciò si aggiunga che l’Asl Napoli 2 nord, da cui dipende il distretto di Acerra, annuncia che dal 30 marzo questo servizio sarà sospeso per degli aggiornamenti.
Ci si chiede, quindi, da cosa siano dipesi i disservizi di questi giorni nel Comune di Acerra e, soprattutto, quando tale servizio sarà ripristinato a pieno regime non solo per via telematica, prevedendo comunque la vigenza di un punto fisico di prenotazione così da consentire anche a chi ha particolari difficoltà con le nuove tecnologie di poter fruire dei servizi. A ciò si aggiungano le lunghissime liste d’attesa che vanno a creare ulteriori difficoltà in quanto anche laddove, tra mille disagi, gli utenti riescono a prenotare una visita (soprattutto per quanto riguarda quelle oculistiche) queste vengono fissate fuori città, anche molto distanti da Acerra (Bacoli ad esempio) e con scarsi collegamenti.
Sulla questione il Partito Democratico nelle prossime ore chiederà un incontro al direttore del distretto Dr. Orazio Capasso non solo su questa problematica ma anche relativamente alle richieste di implementazione delle campagne di prevenzione in atto e fondamentali nella lotta alle patologie tumorali.
COM. STAMPA










