- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
“Rispettare il lavoro di tutto il personale sanitario”
Lo sottolineano in una nota congiunta il sindaco ed il Vescovo di Acerra dopo l’aggressione alle infermiere del pronto soccorso di Villa dei Fiori.
ACERRA – Dopo l’ennesima aggressione a danno di operatori sanitari avvenuta nelle ultime ore, Monsignor Antonio Di Donna e il dott. Tito d’Errico (nella foto), rispettivamente Vescovo e Sindaco di Acerra, esprimono «solidarietà» alla clinica Villa dei Fiori ed esortano tutti ad avere «rispetto» per una struttura di eccellenza del territorio.
“Di fronte all’ennesimo episodio di violenza avvenuto nella Clinica Villa dei Fiori di Acerra, sentiamo innanzitutto il forte bisogno di esprimere pubblicamente solidarietà agli operatori sanitari vittime della brutale aggressione e all’intera struttura, a tutto il personale e ai dirigenti. Esortiamo altresì tutti coloro che in qualche modo si trovano ad usufruire dei servizi di questo importante presidio sanitario ad assumere comportamenti decorosi e di civile rispetto. E’ irragionevole e senza alcuna giustificazione danneggiare o addirittura distruggere i luoghi deputati a curare la nostra salute, mortificando inoltre chi vi opera dentro.
A tutta l’utenza chiediamo in particolare di custodire e vigilare, affinché questa vera e propria eccellenza del nostro territorio venga protetta con l’attenzione necessaria e la massima sollecitudine”.










