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Spari al Parco Novecento, arrestato un 19enne
Insieme al vero obiettivo del raid, un 17enne, venne ferita da un proiettile vagante anche una 16enne, totalmente estranea a contesti criminali. ACERRA – Spari al Parco Novecento, 19enne arrestato. Lo ha deciso il gip del tribunale di Nola che ha emesso un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia a conclusione di un’indagine portata vanti dagli agenti del commissariato di Acerra e dai colleghi della Squadra Mobile. Bloccato Raffaele Morgillo, ritenuto gravemente indiziato del delitto di tentato omicidio e dei connessi reati di detenzione e porto in luogo pubblico di arma comune da sparo, aggravati dal metodo mafioso.
In particolare, nella giornata del 31 luglio 2022, in Acerra, nel rione Spiniello, l’indagato, a bordo di uno scooter condotto da un altro giovane, in presenza di numerosi ragazzi, avrebbe esploso undici colpi d’arma da fuoco, in seguito ai quali avevano riportato ferite un ragazzo ed una ragazza, entrambi minorenni.
Dalle attività di indagine sarebbe emerso che l’obiettivo dell’azione delittuosa sarebbe stato soltanto il giovane 17enne e che il movente sarebbe riconducibile alla volontà di punire la vittima per la fedeltà manifestata al gruppo criminale contrapposto a quello dei Terracciano-Tedesco.Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.










