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Le opere dei docenti del Munari alla Mostra dei Vescovi di Acerra
Quattro creazioni donate dalla scuola che diventa sempre più un punto di riferimento per la cultura cittadina.
ACERRA – Un punto di riferimento non solo per l’offerta formativa ma perno della cultura cittadina in sinergia con le massime istituzioni locali. E’ il percorso di crescita dell’Istituto Superiore ‘Bruno Munari’ che all’interno della mostra ‘I Vescovi di Acerra nel XX secolo’ vede l’esposizione di opere da parte di quattro docenti della scuola. Si tratta dei professori Nunzio Meo, Gianfranco Coppola, Luigi Scarano e Giovanni Scafidi che hanno accolto con entusiasmo l’idea e hanno riletto in chiave contemporanea la vita dei Vescovi del Novecento. Le creazioni, che verranno donate al Museo, hanno reso lustro alla scuola, che si propone come centro propulsore della cultura artistica, umanistica e musicale della comunità acerrana.
Al Museo Diocesano, nel dettaglio, il professore Coppola ha realizzato ‘Lo schiaffo’, Meo ‘Meglio un vescovo ammazzato che uno scappato dalla camorra’, Scarano ‘L’anima del Vescovo’ e Scafidi ‘Un cuore che ama’.
“L’Istituto Munari ringrazia S.E. il Vescovo di Acerra monsignor Di Donna e la Curia per l’invito e la fiducia riposta nella nostra scuola – ha sottolineato il dirigente scolastico Carmela Mosca – fede e Arte in questa mostra appaiono come un connubio perfetto per riscoprire l’amore per ogni forma artistica e contemporaneamente per la storia locale, un arricchimento culturale importantissimo in questo momento di pandemia in cui i valori sembrano smarrirsi. Creare è un atto d’amore, generare bellezza in un momento particolare in cui tutto sembra crollare è importante per trasmettere ai giovani studenti il valore della speranza e contemporaneamente per renderli liberi sognatori”.










