- Nuovi scenari per il futuro dell’Antica Città di Suessola: il convegno con la Soprintendenza
- Tentata estorsione alla scuola materna, quattro arresti
- Nuova alleanza criminale tra Acerra, Marigliano e San Vitaliano: 12 arresti
- Figurini teatrali e camerino virtuale al ‘Suor Orsola Benincasa’ per i 2500 di Napoli: taglio del nastro alla mostra
- Ad Acerra gli ‘Stati Generali’ dell’ambiente
- Ambiente e salute, le richieste del Consiglio Comunale alla Regione: rispettare l’obbligo di bonificare il territorio e ampliare screening e monitoraggio qualità dell’aria
- Spengono incendio di un’auto e mettono in sicurezza i passeggeri, encomio per tre volontari della Protezione Civile di Acerra
- Tentata estorsione alla ditta edile, condannato
- Ad Acerra si balla sulle note degli Anni 90
- Ambiente, il Comune di Acerra vince il giudizio: la Regione deve fare le bonifiche
SPID, tutto quello che devi sapere per attivarlo
La tecnologia sta portando con sé moltissimi vantaggi nella vita di tutti i giorni. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria rivoluzione tecnologica che ha interessato praticamente tutti i settori del mercato. Uno dei principali obiettivi di questo incessante progresso è quello di semplificare la vita delle persone e le operazioni quotidiane e rendere più accessibili determinati servizi, prima più difficili da ottenere. La digitalizzazione è in corso anche a livello governativo, nel campo della pubblica amministrazione. Da diversi anni, infatti, in Italia ci si muove verso sistemi digitali unificati, più semplici da comprendere e da utilizzare, anche per le persone meno avvezze alla tecnologia: SPID ne è un esempio.
Cos’è SPID e perché è un vantaggio per il cittadino
Il sistema SPID è stato introdotto in Italia già diversi anni fa. Dopo una fase iniziale di test, il sistema è ormai rodato e sempre più persone fanno ricorso al suo utilizzo. SPID è l’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale e non è nient’altro che la rappresentazione ufficiale della propria identità, in relazione ai servizi digitali che interessano tutta la pubblica amministrazione. Tra i principali vantaggi di questo sistema c’è il fatto che le singole piattaforme della PA non hanno più un accesso differente, ma unificato sotto le credenziali SPID, rappresentate dalla classica coppia username e password, tipiche di qualsiasi altro account web. Non sarà più quindi necessario memorizzare o salvare i dati di accesso per la piattaforma INPS, così come quelli dell’Agenzia delle Entrate, bensì su tutte le piattaforme l’accesso verrà garantito tramite un unico sistema. Meno confusione e più semplicità quindi, anche per le persone meno abituate a districarsi nei meandri del web. Un sistema che semplifica di molto il rapporto dei cittadini con gli enti pubblici, grazie a modalità di accesso sempre più rapide. Attualmente è ancora possibile accedere ai vari servizi della PA tramite le vecchie credenziali, ma col passare del tempo SPID diventerà l’unica modalità possibile di accesso. Tra i plus di questo sistema, ad esempio, la semplificazione delle procedure online e la conseguente quantità di tempo risparmiata per inutili code presso i numerosi uffici pubblici dislocati ovunque all’interno della penisola, al fine dell’ottenimento di servizi di carattere amministrativo, personale o burocratico. Poter accedere direttamente da casa a servizi come le prestazioni INPS, il Fascicolo Sanitario o l’AdE, piuttosto che altri enti pubblici minori di carattere regionale o provinciale, rappresenta a tutti gli effetti un netto step evolutivo rispetto ai precedenti sistemi. Inoltre, per utilizzare SPID non è necessario essere in possesso di un computer, poiché il sistema è utilizzabile anche da dispositivi mobili come tablets o smartphones. Ciò si traduce in una maggiore flessibilità e nella possibilità di poter effettuare importanti operazioni anche in mobilità.
Come richiedere SPID
Richiedere SPID online è piuttosto semplice. È necessario scegliere uno dei diversi provider tramite i quali è possibile ottenere il servizio e seguire le istruzioni che passo passo guidano l’utente verso il completamento della procedura. È ovviamente necessario essere in possesso dei propri documenti personali di riconoscimento come la carta di identità e la tessera sanitaria, ma anche di un indirizzo email ad uso personale e di un numero telefonico intestato alla persona che richiede l’attivazione del servizio. Completata la procedura di registrazione si dovrà poi procedere con la fase di riconoscimento, per cui esistono due opzioni: si può procedere tramite un riconoscimento fisico presso alcuni uffici dedicati, oppure si può proseguire con la fase di riconoscimento online tramite webcam, grazie a sistemi integrati di controllo. Terminata anche la fase di riconoscimento dell’identità si otterranno le proprie credenziali così da poter finalmente accedere e utilizzare tutte le piattaforme online della pubblica amministrazione, per un controllo totale di tutti gli aspetti amministrativi e burocratici della propria quotidianità.










