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Accusato di aver rapinato un consigliere comunale, assolto
Un 29enne di Scampia imputato per il raid dello scorso giugno quando il giovane politico di Acerra fu depredato del Rolex.
ACERRA – Accusato di aver rapinato il Rolex al consigliere comunale, assolto. E’ quanto ha stabilito il gip del tribunale di Napoli Marco Carbone nei confronti di Gennaro Russo, 29enne di Scampia. Al termine del processo celebrato con il rito abbreviato rimedia l’assoluzione piena per non aver commesso il fatto. Accolte, nello specifico, le argomentazioni giuridiche prodotte dal legale di fiducia dell’imputato, l’avvocato Antonio Mormile, che è riuscito a dimostrare in giudizio l’estraneità del suo assistito rispetto ai fatti contestati. Il pubblico ministero, invece, si era espresso per una condanna a 9 anni di reclusione.
La vicenda risale a giugno del 2018, quando Giulio Stompanato (nella foto), broker finanziario di 32 anni di Acerra, lì dove è stato eletto consigliere comunale nel 2017, fu depredato del suo prezioso orologio nei pressi di un distributore di benzina della periferia nord di Napoli. Il libero professionista fu minacciato da due rapinatori che gli puntarono una semiautomatica alla tempia strappandogli il prezioso cronografo dal polso, un Rolex Oyster Perpetual. Il raid fu ripreso dalle immagini dell’area di servizio: il 29enne venne fermato qualche giorno dopo in quanto somigliante per fattezze fisiche e per l’abbigliamento all’autore del colpo.
Furono perquisiti il suo circolo e la sua abitazione: le forze dell’ordine trovarono una pistola giocattolo, felpe, giubbotti e caschi somiglianti a quelli dei rapinatori. Nel corso delle indagini l’imputato è stato sottoposto al test del Dna ed al prelievo delle impronte papillari. Estrapolati, di conseguenza, diversi profili genetici ma nessuno coincidente con il suo. Di qui la pronuncia di assoluzione piena.










