- Educazione stradale, ‘Sii saggio guida sicuro’ fa tappa ad Acerra
- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
Istanza di scarcerazione accolta, libero un 30enne
L’uomo era detenuto a Sant’Angelo dei Lombardi per una condanna a 3 anni e 4 mesi. Va in affidamento in prova ai servizi sociali.
ACERRA – Condannato per rapina, scarcerato. E’ quanto ha stabilito il tribunale di Avellino nei confronti di Massimo Nuzzo, 30enne di Acerra noto come ‘masaniello. Il magistrato di Sorveglianza, nello specifico, ha accolto le argomentazioni giuridiche contenute nell’istanza prodotta dal suo legale di fiducia, l’avvocato Rosa Montesarchio. L’uomo lascia la cella dell’istituto penitenziario di Sant’Angelo dei Lombardi e ritorna completamente in libertà, senza l’aggravio di alcuna misura.
Il giudice ha disposto l’affidamento in prova ai servizi sociali. Il 30enne era stato condannato a 3 anni e 4 mesi per una contestazione di rapina avvenuta ad Acerra.
Lo stesso è pure attualmente imputato con il rito abbreviato insieme ad altre 11 persone per un giro di droga: per lui la Dda napoletana ha chiesto 8 anni e 3 mesi di reclusione. Alle persone coinvolte in questo procedimento (un’altra decina hanno scelto l’ordinario), viene contestata l’associazione – in concorso pure con due minori – in una struttura organizzativa radicata nel territorio di Acerra con suddivisione in due sottogruppi ed interscambio di ruoli allo scopo di commettere una serie di reati di spaccio.










