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“Il Partito Democratico resta all’opposizione”
Lo sottolineano il segretario del Pd e la capogruppo consiliare ad Acerra dopo che gli esponenti del partito hanno votato in Assise insieme alla maggioranza Lettieri.
ACERRA – Il Pd vota insieme alla maggioranza ed è costretto a difendersi dagli attacchi esterni e dal ‘fuoco amico’ di qualche dissidente interno. “Ma il Pd resta all’opposizione”. Lo sottolineano sia la capogruppo consiliare Paola Montesarchio che il segretario del partito Carmine Siracusa a proposito dell’ultima seduta dell’Assise, in cui i punti all’ordine del giorno di natura tecnico-finanzaria sono passati – insieme al Protocollo contro la violenza sulle donne – con i voti dei consiglieri dell’amministrazione Lettieri e dello stesso Partito Democratico.
“Troviamo stupefacente ed incomprensibile l’attacco che viene rivolto al Pd – spiega Siracusa – si è privi di argomenti se, ancora una volta, si tenta arbitrariamente di accostare il Pd alla maggioranza. Il voto favorevole sulla delibera riguardante l’Imu è un atto dovuto in quanto, con la legge di Bilancio dello Stato del dicembre 2019, la Tasi è stata soppressa ed è stata assorbita nell’IMU. L’aliquota è rimasta invariata. Dov’è il dissenso, peraltro non motivato in aula, degli altri consiglieri comunali di opposizione? Nel 2017, il Pd è stato collocato all’opposizione di questa maggioranza dai suoi elettori. In questa posizione ci resterà fino al termine del mandato”.
Contro la scelta del Pd di votare insieme alla maggioranza si erano schierati sia qualche altro esponente dell’opposizone che qualche componente dello stesso partito, oramai avvezzo a far politica solo sui social. “Amo la politica e la faccio con la passione di chi, anche dall’opposizione, ritiene doveroso offrire il proprio contributo nell’interesse esclusivo della collettività – le parole di Paola Montesarchio – aborro il compromesso che è cosa ben diversa dalla mediazione. Ho la netta impressione che molti, andando in aula, si preoccupino più di preparare coreografie che argomenti per la discussione. Una sconfitta per la politica”.










