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Coronavirus: inizia la fase 2, le indicazioni del sindaco. Ad Acerra i guariti superano i positivi
In città altri due casi guariti. Controlli dei vigili nelle stazioni. I consigli: mascherina (obbligatoria) e distanziamento sociale. Assembramenti vietati.
ACERRA – La battaglia contro il Coronavirus vede prevalere il numero dei guariti ad Acerra rispetto agli attuali positivi: il totale dei casi totali in città resta fermo a 20 (+ 1 se si considera l’operatore che lavora a Madonna dell’Arco). I guariti salgono a 10 (11 con il caso di Sant’Anastasia), 1 decesso. “Ribadendo gli auguri di tanta salute a tutti – ricorda il sindaco Raffaele Lettieri – da qualche ora è iniziata la “fase 2”, per ottemperare alle disposizioni sanitarie in maniera rigorosa sono in corso controlli serrati dei vigili urbani in punti strategici di ingresso della città, e pattuglie della Polizia Municipale sono alla stazione ferroviaria per tutte le misure di sicurezza sui passeggeri dei treni che arrivano da Napoli e Caserta.
Agli acerrani che aspettano il rientro di parenti da fuori regione raccomandiamo di farli stare in autoisolamento fiduciario e di comunicare al comune e ai medici di base i loro nominativi. Continuiamo ad essere responsabili, queste misure stanno funzionando perché Acerra sta fronteggiando in maniera positiva il coronavirus. Applichiamo bene le regole del distanziamento sociale, come ci è stato chiesto di fare. La fase 2 è ancor più delicata per noi tutti, perché potremo riprendere qualche attività secondo quanto previsto dalle norme nazionali e regionali. Bisogna essere maggiormente responsabili e rigorosi nei nostri comportamenti. Nel guardare i numeri del contagio che si abbassano in città non dobbiamo illuderci che il pericolo sia superato, perché la battaglia contro il virus non è vinta. Dai nostri comportamenti individuali dipenderà l’evoluzione dell’epidemia. Solo rispettando le regole potremo contenere il coronavirus ed evitare che si generino nuovi focolai.
Dobbiamo tutti continuare a mantenere il necessario distanziamento sociale, uscire di casa per il tempo strettamente necessario, utilizzare la mascherina, lavarsi spesso le mani ed evitare di portarle sul viso. Restano vietati gli assembramenti di persone e anche quando andremo a trovare i nostri cari dobbiamo adottare tutte queste precauzioni. Non sprechiamo i nostri sacrifici, manteniamo le distanze dal virus”.












