Tornano dal pranzo della domenica a casa della nonna, multati

By on 30 marzo 2020

Una famiglia sorpresa dai carabinieri. Tra ieri e oggi sanzionate una cinquantina di persone.

ACERRA – Tornano dal pranzo domenicale dalla casa della nonna, multati. E’ successo ieri sera ad Acerra, quando i carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Giovanni Caccavale, hanno sorpreso una famiglia di quattro persone in macchina che stava girando senza una comprovata motivazione. La coppia multata rientra tra le oltre 50 persone sanzionate in poco più di 24 ore poichè incappate nei controlli di polizia, carabinieri e vigili urbani: solo questi ultimi hanno multato per 400 euro a testa 30 cittadini.

Proseguono, dunque, i controlli sul territorio da parte di tutte le forze dell’ordine per vigilare sul rispetto delle norme che limitano gli spostamenti per arginare la diffusione del Coronavirus.

“La priorità assoluta nella nostra città è provare a contenere il contagio. La strada è in salita – sottolinea il sindaco Raffaele Lettieri – tutte le altre esigenze possono essere condivisibili e rispettabili, ma in questo momento passano necessariamente in secondo piano. Con questo virus chi mette a rischio la propria vita mette a rischio la vita di tutti, è meglio metterselo in testa una volta per tutte. Lotteremo con tutte le nostre forze ma restare a casa, limitando le occasioni di contatto con gli altri, è l’unica arma di difesa efficace che abbiamo a disposizione”. Un momento delicato per la città di Acerra che vede crescere i suoi casi da Covid 19: ieri la notizia di altri due contagiati, un ragazzo di 31 anni di ritorno da Londra  – le cui condizioni sono buone – ed una 80enne, per la quale si è reso necessario il ricovero.

“Come dicevo ieri è inutile e assolutamente inopportuno che mi chiediate particolari sui malati, le autorità sanitarie si occupano di queste persone e stanno ricostruendo se hanno avuto eventuali contatti con altri – spiega lo stesso sindaco i suoi concittadini dalla sua pagina social – quindi smettete di fare gli investigatori, di chiedere informazioni, di far girare fake news e mandare messaggi vocali sui social. La vigilanza sanitaria spetta ad altri, è compito di altri, quindi smettetela con la caccia alle streghe, con gli audio fake o altre false notizie.
Siamo piuttosto attenti e responsabili. A tutte le persone malate auguriamo invece pronta guarigione e tanta salute.A tutti gli altri dico che dovete stare a casa, non c’è altro da fare”.

Centro Servizi Acerra