Controlli delle forze dell’ordine per far rispettare il decreto governativo che mira a frenare il contagio del Coronavirus e la dilagante emergenza sanitaria in atto su tutto il territorio nazionale: raffica di denunce, a Pomigliano chiusa una pizzeria. Qui eccezionali le misure messe in campo dalla Polizia Municipale, magistralmente diretta dal comandante Luigi Maiello (nella foto): si ricorda che l’uscita di casa è prevista con autocertificazione alla mano solo per necessità reali. I soggetti controllati non hanno saputo dare ai spiegazioni sul fatto che si trovasse in strada. Circa 15 persone sono state deferite ai sensi del 650 cp tra cui il titolare e i tre avventori d una pizzeria, sorpresi poco fa comodamente a mangiare. I vigili hanno provveduto a chiudere l’attività.
Controlli serrati anche ad Acerra, dove sono 9 le persone denunciate per violazioni al provvedimento governativo anti-contagio. La locale stazione carabinieri, agli ordini del comandante Giovanni Caccavale, ha denunciato il titolare di un bar del centro aperto oltre l’orario consentito. Le altre 8 persone segnalate all’Autorità giudiziaria erano riunite in strada, assembrate senza rispettare il metro di distanza tra loro. Tutti giovani tra i 20 e i 25 anni, sono stati denunciati per inosservanza dei provvedimenti.
A Forio di Ischia i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno denunciato il titolare di un ristorante che alle 21 era ancora aperto nonostante il divieto: all’interno tre clienti che cenavano. I carabinieri della stazione di Sant’Anastasia hanno invece denunciato il proprietario di un impianto sportivo. I militari hanno accertato che l’uomo ha consentito ad alcuni clienti di giocare una partita di calcetto Denunciato dai carabinieri della compagnia di Napoli Centro un parrucchiere perché in attività nonostante la chiusura imposta dal governo. Nel rione “Savorito” di Castellammare di Stabia identificato e denunciato dai carabinieri della locale sezione radiomobile un 40enne di Cava de’ Tirreni. L’uomo non è stato in grado di giustificare la sua presenza in un comune diverso da quello di residenza. A Sorrento il titolare di un bar di Viale degli Aranci è stato denunciato perché sorpreso ancora in attività dopo le 18:00, orario oltre il quale non è consentito rimanere aperti al pubblico. Un parrucchiere denunciato anche a Roccarainola. Nonostante la campagna di sensibilizzazione dei militari della compagnia di Nola, l’imprenditore ha continuato ad esercitare la sua attività. Grazie alla segnalazione di un cittadino, i carabinieri della stazione di Cicciano hanno denunciato 10 persone – 7 delle quali provenienti da altri comuni – assembrate in un garage per festeggiare un compleanno.
In totale sono circa 40 le persone finite nei guai.
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