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Medicina Futura, arriva l’intesa con la proprietà: sospesa l’agitazione
L’annuncio dopo l’incontro tra la Coleman e la Cgil: le tredicesime verranno pagate tra fine mese e marzo.
ACERRA – Medicina Futura, il sindacato sospende l’agitazione. E’ quanto emerge dopo la ‘fumata bianca’ dell’incontro tra la Cgil ed i vertici della Coleman, la società attiva nella sanità privata e convenzionata che controlla i vari presidi clinici di ‘Medicina Futura’, tra cui quello di Acerra. Proprio davanti al centro di via de Gasperi nella città di Pulcinella che un centinaio di dipendenti provenienti anche dai presidi di Nola, Poggioreale e Fuorigrotta si erano dati appuntamento due settimane fa per uno sciopero proclamato contro i licenziamenti e le tredicesime non pagate.
Il summit con la Coleman, tuttavia, si è rivelato risolutivo: l’azienda si è impegnata a pagare le tredicesime per metà entro la fine di febbraio e per l’altra metà a marzo. Inoltre sono state date rassicurazioni sui contratti di lavoro che non verranno modificati, né si passerà ai licenziamenti del personale ritenuto in esubero.
Verrà esternalizzato soltanto il centro unico delle prenotazioni. Tutti aspetti che hanno fatto propendere il sindacato a sospendere lo stato di agitazione che per la prima volta aveva riguardato anche la radioterapia. Questo è stato colto con soddisfazione dalla sigla sindacale e dagli stessi dipendenti, che tirano un sospiro di sollievo dopo la preoccupazione scaturita dalle recenti ombre sul loro futuro occupazionale.










