- Gaudello, incontro con la comunità: presentato il progetto del nuovo parco giochi di prossimità
- Inaugurata la Ludoteca Comunale, altra giornata ‘storica’ per la città di Acerra
- Droga nella cuccia del cane, coppia arrestata e scarcerata
- Bonifiche, la Regione ‘dimentica’ i pozzi per la falda idrica. La Giunta Comunale glielo ricorda
- Pedopornografia, siglato un protocollo d’intesa per tutelare i ragazzi dai pericoli del web.
- Mariarca Viscovo: salute mentale e benessere psicosociale al centro del confronto Unicef
- Nuovi scenari per il futuro dell’Antica Città di Suessola: il convegno con la Soprintendenza
- Tentata estorsione alla scuola materna, quattro arresti
- Nuova alleanza criminale tra Acerra, Marigliano e San Vitaliano: 12 arresti
- Figurini teatrali e camerino virtuale al ‘Suor Orsola Benincasa’ per i 2500 di Napoli: taglio del nastro alla mostra
Si lancia dal tetto di un palazzo, tragedia sfiorata ad Acerra
Un 31enne è caduto sulla tenda-tettoia dell’abitazione sottostante. Si è ferito ad un piede.
ACERRA – Tragedia sfiorata questa mattina ad Acerra, quando un ragazzo è volato giù da un palazzo del rione Madonella. Per fortuna è rimasto soltanto ferito in maniera seria ad un piede, ma le conseguenze della caduta potevano essere ben peggiori. I fatti sono cominciati poco dopo le 8, quando il 31enne G.S., che soffre di problemi psichici, è salito dapprima sul tetto dello stabile di due piani ubicato su un noto supermercato della zona con l’intenzione di lanciarsi nel vuoto.
Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, un’ambulanza ed una Volante del locale commissariato. Il giovane ha riconosciuto uno degli agenti ed ha iniziato a parlarci, confidandosi con lui e invitandolo a spostarsi di qualche metro. In un repentino raptus, però, l’uomo ha scavalcato la ringhiera: qui si sono vissuti attimi di autentica paura quando il 31enne ha perso l’equilibrio cadendo giù sulla tenda-tettoia dell’abitazione sottostante.
Per fortuna è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale dove non è mai stato in pericolo di vita. Un caso dovuto forse anche all’atteggiamento della polizia di Acerra che ha provato in tutti i modi di farlo desistere dal suo originario disegno suicida.










