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Furto di energia elettrica, macellaio nei guai
Secondo l’accusa l’attività commerciale aveva allacciato l’impianto elettrico a quello pubblico.
ACERRA – Furto di energia elettrica, arrestato un macellaio. E’ quanto risulta dopo l’operazione messa a segno venerdì sera dai carabinieri della stazione di Acerra che hanno tratto in arresto F.E., del posto. I militari dell’Arma diretti dal comandante Giovanni Caccavale hanno effettuato il blitz nella rinomata macelleria del corso della Resistenza,: secondo l’accusa il titolare di 52 anni – incensurato – si sarebbe impossessato di energia elettrica allacciando l’impianto elettrico della sua attività direttamente a quello pubblico.
Il furto, come hanno calcolato i tecnici dell’Enel intervenuti sul posto insieme ai carabinieri, ammonta a circa 26mila euro.
L’uomo, terminate le formalità, era stato tradotto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo che si è celebrato questa mattina in tribunale a Nola: il giudice monocratico ha convalidato l’arresto ma non ha applicato alcuna misura cautelare all’uomo che così ritorna in libertà in attesa del processo che verrà celebrato con rito alternativo. Accolte, nello specifico, le richieste del legale di fiducia dell’indagato, l’avvocato Gerardo Parisi.










