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Istanza accolta, 32enne scarcerato: va in affidamento prova lavoro
Lo ha stabilito il tribunale di Sorveglianza di Napoli accogliendo la richiesta dell’avvocato Domenico Paolella.
ACERRA – Istanza accolta, 32enne scarcerato: via libera all’affidamento in prova lavoro. E’ quanto ha stabilito il tribunale di Sorveglianza di Napoli nei confronti di Giancarlo Avventurato, di Acerra. I giudici hanno accolto in toto la richiesta del suo legale di fiducia, l’avvocato Domenico Paolella. Il giovane lascia il carcere di Arienzo e fa ritorno a casa: è praticamente libero e dovrà osservare alcune prescrizioni imposte. Era stato condannato lo scorso maggio in via definitiva a 4 anni e 4 mesi di reclusione per rapina aggravata, sequestro, lesioni e danneggiamenti.
I fatti risalgono a giugno del 2016 col giovane che prima mise a segno il raid in una sala giochi e successivamente aggredì un carabiniere. Secondo la denuncia presentata dal titolare, il 32enne fece irruzione nel locale insieme ad altri sei ragazzi: scattò un parapiglia con rissa ‘da film’, con tanto di stecche di biliardo che volavano. Qualcuno sarebbe entrato con il motorino direttamente nel ‘circoletto’: secondo la denuncia non era armato, a differenza di uno dei partecipanti al colpo che aveva con sé una pistola. Il bottino ammontò a circa 150 euro, presi in un cassetto: una cifra simile fu poi trovata nella sua disponibilità nel momento in cui fu bloccato per aggressione. I soldi vennero prima sequestrati perché non fu fornita una valida motivazione sul possesso, ma dissequestrati – e pertanto restituiti legittimamente all’avente diritto – il giorno dopo. Non si esclude che il proprietario del club ed il 32enne potessero avere avuto dei diverbi in passato: lui ammise il litigio, infatti, ma negò di aver portato via i contanti.
Per quel che concerne l’altra vicenda, invece, un sottufficiale, terminato il turno di servizio, a bordo della propria autovettura, stava rientrando a casa ma venne fermato nella zona del Limitone da un complice di Avventurato che lo colpì, forse, per motivi di viabilità. Ne nacque una lite con esplosione di colpii in aria da parte del carabinere che terminò con l’intervento dei colleghi.
Il giovane andrà a lavorare presso un’attività artigianale della zona e non dovrà frequentare pregiudicati né potrà allontanarsi dal Comune di Acerra se non con l’autorizzazione del magistrato.










