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Pressione idrica insufficiente: ieri scuole chiuse, oggi il ritorno in aula
L’ordinanza del sindaco Lettieri dopo le comunicazioni di Regione e Acquedotti Scpa. Nei comuni limitrofi problema ben più grave.
ACERRA – Problemi nella pressione idrica: scuole chiuse per precauzione, oggi il ritorno in aula. E’ a seguito dell’ordinanza emessa dal sindaco Raffaele Lettieri che migliaia di studenti di ogni ordine e grado hanno saltato le lezioni ieri per una inevitabile decisione che ha fatto seguito ad una nota tra Regione Campania e Acquedotto Scpa, la società che gestisce in città il servizio idrico. L’ente di Santa Lucia infatti aveva comunicato alla ditta che a causa del protrarsi dei lavori agli impianti non veniva esclusa la possibilità di improvvisi abbassamenti di pressione con conseguenti temporanee sospensioni dell’erogazione dell’acqua in alcune zone della città. Oggi la situazione torna alla normalità, con le scuole aperte.
Se ad Acerra il disagio è stato praticamente inesistente, con il servizio idrico che comunque ha funzionato praticamente dappertutto, nei comuni limitrofi ci sono state proteste e manifestazioni, tra cui quella di un gruppo di donne di Pomigliano che bloccato in pieno pomeriggio via Nazionale delle Puglie contro il mancato invio in città di un autobotte.
Disagi per due giorni ai locali della movida, a bar e ristoranti, rimasti aperti nonostante l’impossibilitàò di utilizzare i servizi igienici o di lavare piatti e bicchieri. Il ripristino dell’acqua dovrebbe avvenire entro l’ora di pranzo.










