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Pomigliano, ‘pizzo di Natale’: in due arrestati dai carabinieri
La coppia aveva preso di mira a fine 2017 un grosso rivenditore di cosmetici ed una ditta di trasporti.
POMIGLIANO D’ARCO – Pizzo di Natale, due persone arrestate. E’ quanto risulta dopo la brillante operazione messa a segno ieri mattina dai carabinieri del Compagnia di Castello di Cisterma, diretti dal capitano Tommaso Angelone, che hanno bloccato Pietro D’Agostino, di 62 anni, detto o’cavallar e Antonio Mennetta, di 36 anni, entrambi di Pomigliano d’Arco. Sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. I militari dell’Arma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.
I fatti riguardano la richiesta estorsiva fatta nel periodo prenatalizio dell’anno scorso: nel mirino della coppia un grosso rivenditore di cosmetici ed una ditta di trasporti, attività commerciali del territorio di Pomigliano, dalle quali si erano fatti consegnare mille euro a testa. L’indagine è stata abilmente portata avanti dai carabinieri dell’aliquota operativa di Castello di Cisterna che si erano messi già sulle tracce dei due operando in maniera da tenere le vittime fuori da ogni pericolo.
Il 62enne aveva portato a termine l’estorsione nonostante il regime di semilibertà a cui era sottoposto. Gli imprenditori venivano intimoriti con minacce dirette e implicite nonché vantandosi di appartenere a un non meglio precisato clan. Dopo le formalità sono stati trasferiti nel centro penitenziario di Secondigliano a disposizione dell’autorità giudiziaria ed in attesa dell’interrogatorio di garanzia che si terrà in carcere davanti al giudice per le indagini preliminari in presenza dei rispettivi legali di fiducia.










