- Educazione stradale, ‘Sii saggio guida sicuro’ fa tappa ad Acerra
- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
Villa dei Fiori, infermiere aggredito al pronto soccorso
Una donna ha lanciato il suo telefonino contro il volto dell’uomo ferendolo all’arcata sopraccigliare e procurandogli un trauma cranico.
ACERRA – Ennesima aggressione al pronto soccorso, infermiere ferito. E’ quanto avvenuto nel pomeriggio di ieri ad Acerra, quando una donna in preda ad un raptus di inaudita violenza ha scagliato il suo telefono contro il volto dell’uomo. I fatti: sono da poco trascorse le 14,30 di mercoledì quando al triage di Villa dei Fiori si presenta una donna. Riferisce di avvertire dolore alla mano perchè vittima di rapina. Le sue condizioni non sembrano così gravi da richiedere un immediato intervento così viene invitata ad attendere e nel frattempo a consegnare i documenti per l’accettazione. Qui cominciano le prime escandescenze perché la donna spiega di non averli con sé.
Le sue richieste si fanno sempre più pressanti finchè non arriva a forzare la porta ed a trovarsi davanti all’infermiere, che con la solita professionalità ed il buon senso le fa capire che la situazione non è poi così grave poiché in presenza solo di un leggero trauma. L’ira, la rabbia e la violenza, però, prendono il sopravvento con la donna che a distanza ravvicinata lancia il suo cellulare contro l’uomo ferendolo all’arcata sopraccigliare e procurandogli un trauma cranico. La donna poi si riprende il telefono e fugge a bordo di un’auto: qualcuno riesce ad annotare il suo numero di targa. L’infermiere ha presentato denuncia ai carabinieri che stamattina hanno acquisito le immagini della videosorveglianza.
Per la protagonista dell’increscioso episodio ore contate, quindi. L’uomo ha riportato ferite giudicate guaribili in tre giorni, ma al di là del danno fisico restano da una parte l’amarezza per quanto avvenuto, cioè un professionista esemplare aggredito durante l’orario di lavoro e dall’altra la preoccupazione perché episodi del genere purtroppo accadono sempre più spesso. Solo qualche centimetro più in là, infatti, in prossimità dell’occhio, e l’infermiere probabilmente avrebbe riportato guai maggiori.










