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Benzinaio aggredito e rapinato dell’incasso
Tre banditi su uno scooter ed a volto coperto lo hanno depredato di 700 euro circa. Il fatto al corso della Resistenza ad Acerra.
ACERRA – Benzinaio aggredito e rapinato, banditi in fuga con l’incasso. E’ quanto avvenuto l’altra sera in pieno centro ad Acerra, quando tre persone hanno fatto irruzione nella pompa di benzina di corso della Resistenza depredando il titolare dei soldi. I fatti: sono da poco trascorse le 20,30 di mercoledì ed il commerciante si sta apprestando a chiudere la sua giornata di lavoro e ad azionare il sistema automatico per l’erogazione del carburante. Corso della Resistenza è strada assai trafficata soprattutto in quell’orario e pertanto nulla lascia presagire ciò che di lì a pochi secondi si sarebbe materializzato. Arriva uno scooter nero con a bordo tre giovani che indossano il casco: sembrano essere lì per fare rifornimento ed invece uno di loro estrae una pistola minacciando l’esercente di consegnare il denaro. Sono attimi terribili, ma alla fine il terzetto riesce a prendersi l’incasso, circa 700 euro in contanti.
Dopo la rapina la fuga in direzione via De Gasperi, con i banditi che hanno preso o la strada per Caivano oppure si sono dileguati imboccando l’asse di supporto. Sull’episodio indagano gli agenti del locale commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Antonio Galante, che potrebbero visionare, qualora presenti, le immagini delle videosorveglianza dalle quali potrebbero arrivare i primi elementi utili ai fini investigativi. Il colpo dell’altra sera ha fatto subito il giro del quartiere e di tutto il centro di Acerra per le modalità con il quale è avvenuto: la pompa di benzina del corso della Resistenza è presente da tantissimi anni ed i titolari sono molto conosciuti.
Commercianti e cittadini, nello specifico, lanciano l’allarme per cui si rende quanto mai necessario alzare il livello di tutela della popolazione non solo con un aumento del presidio del territorio, realizzabile con una maggiore presenza di volanti delle forze dell’ordine, ma soprattutto con l’ausilio della tecnologia – un articolato sistema di videosorveglianza – con le telecamere che avrebbero una duplice funzione: sia da deterrente per gli eventuali malintenzionati e sia per le successive indagini. Per questo il Comune di Acerra ha avviato un ‘pacchetto sicurezza’ che prevede, tra i vari interventi, un vigile di quartiere per il controllo del territorio e la prevenzione del crimine, con l’auspicio che il progetto di videosorveglianza approvato dall’amministrazione comunale e sostenuto dalla Prefettura abbia un iter di realizzazione veloce.










