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Rubati cavi di rame e caditoie. Lettieri: attacco alla città, danno per tutti
I cavi spariti dalla strada pedonale di via Annunziata, i tombini da varie zone della città.
ACERRA – Attacco ai beni pubblici, rubati i cavi di rame e le caditoie. E’ quanto avvenuto Acerra negli ultimi giorni, quando l’ente ha dovuto riscontrare il furto dei fili per l’illuminazione della strada pedonale del centro storico e quello dei tombini in ghisa in varie zone della città. Episodi passati quasi del tutto inosservati al locale popolo dei social, sempre attento, invece, quando si tratta di denunciare ben altra tipologia di fatti, che non riguardano di certo il bene comune. L’ammanco dei cavi in rame è avvenuto tra via Annunziata e corso Vittorio Emanuele, di recente inaugurata e il cui transito è consentito ai soli pedoni, nonostante la presenza delle telecamere. I presunti autori avrebbero agito incappucciati.
“Questo furto danneggia tutti i cittadini – sottolinea il sindaco Raffaele Lettieri – oltre all’evidente danno materiale subito dalla ditta, questo atto criminale si ripercuote su tutta la cittadinanza che rischia di subire i ritardi per la fruibilità dell’opera. Ora ci attendiamo il massimo impegno affinché questi atti non abbiano conseguenze sulla regolare attività del cantiere e perché l’indignazione per quanto accaduto si trasformi in denuncia di chi ha visto qualcosa. Le autorità competenti sono già state avvertite dai responsabili della società che hanno denunciato l’episodio, stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza, ci affidiamo a loro che certamente faranno tutto il possibile per individuare gli autori di questo furto. La nostra città non merita ciò: lavoreremo ancora con più determinazione affinché si portino a compimento questi lavori e perché ci sia tutta la collaborazione dei cittadini, siamo forti ma insieme saremo ancora più forti”.
Per quel che concerne l’altra tipologia di furto, invece, sarebbe entrato in azione un camioncino che si fermerebbe proprio sule caditoie agevolando il ‘compito’ dei ladri. Sarebbero circa 80 i pezzi trafugati.










