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La Regione non pubblica il bando, i disoccupati bloccano il termovalorizzatore
La protesta l’altra mattina è stata interrotta dopo il via libera all’incontro con il vicepresidente Bonavitacola previsto per oggi.
ACERRA – Niente bando per i disoccupati, blocco ai camion destinati al termovalorizzatore. E’ la protesta inscenata ieri mattina i disoccupati del Movimento Corsisti Autorganizzati di Acerra che intorno alle 8 si sono portati nella zona del Pantano. Poco meno di un centinaio di attivisti hanno impedito ai compattatori di scaricare i rifiuti nell’impianto gestito dall’A2A né di uscire a quelli già presenti nel sito.
Col passare delle ore si sono formate lunghe file di camion che attendevano di depositare il pattume, arrivate fino all’uscita della superstrada. Grazie all’intervento degli agenti del locale commissariato di polizia, diretto dal vicequestore Antonio Galante, i manifestanti hanno ottenuto un incontro in Regione in programma per domani mattina con il vicepresidente dell’ente Fulvio Bonavitacola. Dopo le rassicurazioni ricevute i disoccupati hanno lasciato il Pantano poco prima dell’una. La protesta ha inteso ‘accelerare’ i tempi per la pubblicazione del bando che dovrebbe vedere circa 1500 senza lavoro della Campania impiegati nella rimozione del rifiuti sulle strade urbane ed extraurbane della regione. Una procedura che oltre all’ente di Santa Lucia coinvolge la Città metropolitana e le province di Salerno, Caserta e Benevento.
“Questo bando è fermo oramai da mesi – spiega Franco Panico, Mca Acerra – domani chiederemo alla Regione di sbloccarlo. Eppure i fondi per 200 milioni sono già stati stanziati”.










