- Nuovi scenari per il futuro dell’Antica Città di Suessola: il convegno con la Soprintendenza
- Tentata estorsione alla scuola materna, quattro arresti
- Nuova alleanza criminale tra Acerra, Marigliano e San Vitaliano: 12 arresti
- Figurini teatrali e camerino virtuale al ‘Suor Orsola Benincasa’ per i 2500 di Napoli: taglio del nastro alla mostra
- Ad Acerra gli ‘Stati Generali’ dell’ambiente
- Ambiente e salute, le richieste del Consiglio Comunale alla Regione: rispettare l’obbligo di bonificare il territorio e ampliare screening e monitoraggio qualità dell’aria
- Spengono incendio di un’auto e mettono in sicurezza i passeggeri, encomio per tre volontari della Protezione Civile di Acerra
- Tentata estorsione alla ditta edile, condannato
- Ad Acerra si balla sulle note degli Anni 90
- Ambiente, il Comune di Acerra vince il giudizio: la Regione deve fare le bonifiche
Accusato di stalking, 29enne assolto e scarcerato
Accolta la linea della difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Ciro Bianco.
ACERRA – Accusato di stalking, 29enne assolto. E’ quanto ha stabilito il giudice monocratico del tribunale di Nola Marco Carbone nei confronti di N. M. , di Acerra. Al termine del processo l’uomo rimedia l’assoluzione piena per non aver commesso il fatto: accolta, nello specifico, la linea difensiva del suo legale di fiducia, l’avvocato Ciro Bianco. L’uomo, che era ai domiciliari, è stato immediatamente scarcerato.
Nel corso del dibattimento è stata sentita anche la parte offesa, la quale ha ridimensionato la vicenda, ammettendo anche di aver ‘ingigantito’ la cosa: la difesa dell’imputato, infatti, ha dimostrato come la stessa continuasse a contattare il giovane – nel frattempo ai domiciliari – per ricucire lo strappo e recuperare il rapporto. Il 29enne era stato arrestato lo scorso marzo, quando gli agenti della Squadra Volanti del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Galante, lo avevano bloccato mentre tentava di farsi aprire la porta dalla compagna, incinta di nove mesi. I poliziotti erano stati avvertiti dalla stessa donna, terrorizzata da quel comportamento.
La 32enne, separata dal marito, aveva intrapreso da due anni quella nuova relazione. Tutto era andato avanti tranquillamente fino all’anno scorso, quando la gelosia dell’uomo sembrava aver provocato i primi screzi. A novembre, poi, l’episodio che aveva determinato la rottura della relazione: il compagno avrebbe preteso di accogliere nella loro casa un suo amico. Di lì, secondo la denuncia, sarebbero iniziate le minacce di morte e quelle di dar fuoco all’abitazione. Tutto ciò, però, alla fine si è rivelato tutto abbastanza esagerato determinando il provvedimento di assoluzione.










