- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
Niente bus dalle frazioni di Acerra per il centro, raccolta firme della Lega
Cittadini di Pezzalunga e del Gaudello senza trasporto urbano. Panico: chiederemo un intervento anche del sindaco.
ACERRA – Niente bus nella frazioni di Pezzalunga e Gaudello. Il coordinamento Lega si schiera al fianco dei residenti. Un disagio che esiste ormai da mesi con l’esasperazione dei cittadini che giunta al limite. “Questo ridimensionamento dei servizi bus che collega la periferia con il centro di Acerra è inaccettabile. Ora ci tolgono anche il servizio di trasporto pubblico – ha affermato Gaetano Panico (nella foto), responsabile dipartimento trasporti provincia di Napoli della Lega – nei prossimi giorni organizzeremo una raccolta firme e chiederemo al sindaco di far ripristinare i servizi in quanto l’autobus urbano è l’unico mezzo di trasporto per chi non possiede auto o moto.
Ormai è cosa nota che sono stati tagliati i fondi perché Ctp e Anm sono pieni di debiti: infatti da mesi i dipendenti della Ctp non percepiscono lo stipendio. Pertanto esprimo la massima solidarietà a tutti lavoratori del Consorzio Trasporto Pubblico napoletano perchè questa è la causa di un ventennio di mala politica: la gente è stanca non sopporta più il protrarsi di una situazione che di fatto nega il diritto alla mobilità sancito dalla costituzione.
È arrivato il tempo di ripensare a progetti e politiche capaci di riorganizzare la vita pubblica e in grado di dare una risposta ai nuovi problemi della cittadinanza”.










