- Schianto fatale, 54enne muore alla guida del furgone
- Educazione stradale, ‘Sii saggio guida sicuro’ fa tappa ad Acerra
- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
Stalking, operazione della polizia: due arresti
Ad un 43enne contestate anche due evasioni dai domiciliari.
ACERRA – Stalking ed evasione dai domiciliari, 43enne arrestato, E’ quanto risulta dopo l’ordinanza emessa dal gip del tribunale di Nola Martino Aurigemma ed eseguita dalla polizia nei confronti di S. P. , di Acerra. L’aggravamento della misura è giunto dopo le ripetute condotte dell’uomo che si è reso protagonista in più circostanze dell’evasione dai domiciliari e di atti persecutori nei confronti dell’ex convivente. E’ stata la stessa donna a rivolgersi agli agenti del commissariato, diretti dal vicequestore Antonio Galante, per sporgere diverse denunce nei confronti del compagno, accusandolo di numerose e pressanti telefonate. Due, in particolare, le evasioni contestate: una accertata dagli stessi poliziotti di Acerra e l’altra dai colleghi del commissariato di Nola. L’uomo era ai domiciliari proprio per stalking, con un’ossessiva ricerca del contatto con quella donna scaturita dalla mancata accettazione della fine della loro relazione.
pCosì le aveva indirizzato ripetute telefonate ed sms, spingendosi anche ad appostamenti presso la sua abitazione nel cuore della notte, suonando al citofono e minacciandola con frasi perentorie al fine di farsi aprire la porta ed accedere all’appartamento. In un caso avrebbe perfino provato ad entrare dalla finestra; in un altro, invece, è accusato di aver smontato le ruote della macchina per impedirle di allontanarsi. Un atteggiamento che nel tempo ha provocato nella donna una perdurante crisi d’ansia tale da costringerla a mutare le proprie abitudini di vita e ad evitare di uscire di casa.
Gli stessi poliziotti del locale commissariato, nella serata del 29 marzo gli agenti hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal gip presso il Tribunale di Nola su richiesta della locale Procura della Repubblica, con accusato di atti persecutori nei confronti della sua ex moglie e dell’attuale compagno. A seguito della fine della relazione matrimoniale il 40enne non si dava pace e ha iniziato, nel tempo, a mettere in atto molteplici atteggiamenti verso la coppia. L’ultimo episodio con l’uomo, che il giorno prima li aveva prima inseguiti e poi minacciati, ha fatto si’ che la coppia decidesse di raccontare tutta la storia ai poliziotti, che in stretto accordo con la Procura hanno valutato la gravità indiziaria a suo carico ed hanno quindi emesso il provvedimento.
Lo stesso, per evitare l’aggravarsi della sua posizione processuale, sottraendosi alle ricerche che i poliziotti avevano messo in atto, ha deciso di presentarsi, consegnandosi la sera dello scorso 29 marzo in commissariato. E’ il secondo arresto effettuato dalla polizia di Acerra in pochi giorni che ieri avevano bloccato un 43enne destinatario di un’ordinanza d aggravamento della misura dopo essersi reso protagonista di due evasioni e di una condotta persecutoria nei riguardi dell’ex convivente.










