Controllo del territorio, arrestate tre persone

By on 26 febbraio 2018

La polizia scova due uomini destinatari di un ordine di carcerazione, i carabinieri bloccano un giovane per evasione.

ACERRA – Presidio del territorio, tre arresti. E’ quanto risulta al termine di altrettante distinte operazioni messe a segno da polizia e carabinieri che l’altra sera hanno portato a bloccare tre persone – due di Acerra e una di Marigliano – nell’ambito delle attività di controllo sempre più incessanti da parte delle forze dell’ordine nella zona dell’agro acerrano. Il primo blitz è stato compiuto dai carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano, che hanno arrestato Carlo Brasile, ventenne di Acerra, con l’accusa di evasione dai domiciliari ai quali era sottoposto per droga. Il giovane è stato sorpreso intorno alle 21 di sabato in flagranza di reato sotto al palazzo di via Filomarino dove risulta residente, a due passi dalla Cattedrale, pieno centro storico. Avrebbe dovuto rimanere tra le mura domestiche, invece, ha pensato – a torto – di uscire. Una pattuglia dell’Arma l’ha scoperto e dopo le formalità di rito l’ha tratto in arresto trasferendolo di nuovo ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida per direttissima che si terrà questa mattina presso il tribunale di Nola. Il ragazzo venne già fermato l’anno scorso per spaccio dopo un blitz messo a segno dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Castello di Cisterna che portò al rinvenimento ed al conseguente sequestro di 18 dosi di sostanze stupefacenti divise tra 6,5 grammi di cocaina e 0,6 di crack, oltre a 110 euro in contanti ritenuti provento d’illecita attività. Il ventenne fu anche processato con il rito abbreviato rimediando 4 anni e 2 mesi.

Gli agenti del commissariato di Acerra, invece, diretti dal vicequestore Antonio Galante, hanno bloccato Salvatore Guadagno, 39enne del posto. Più volte l’uomo si era reso protagonista di alcune violazioni dei domiciliari ai quali era sottoposto: la polizia aveva provveduto a segnalarlo all’autorità competente richiedendo, al contempo, un aggravamento della misura. Provvedimento riconosciuto dalla Procura che aveva emesso un ordine di carcerazione: l’uomo è stato scovato in un’abitazione di alcuni parenti a Sant’Antimo e nell’occasione è stato anche deferito per evasione. Dopo le formalità di rito è stato trasferito in carcere a Poggioreale. A inizio mese il 39enne era già stato arrestato per lo stesso reato sempre dalla polizia di Acerra. In quella circostanza era stato sorpreso in via San Giorgio: alla vista degli agenti, nel tentativo di eludere il controllo, aveva cercato di coprirsi il viso.

Gli stessi uomini della Polstato acerrana hanno anche scovato un ricercato per ricettazione, preso in un albergo del Nolano: si tratta di Massimiliano Russo, 43enne di Marigliano. La polizia ha eseguito, infatti, un ordine di carcerazione in quanto destinatario di provvedimento di cattura per il reato di ricettazione. L’uomo è stato rintracciato, grazie ad un’attenta attività di controllo, in un albergo di Castello di Cisterna: deve scontare una pena di 1 anno e 3 mesi e dopo le formalità di rito è stato trasferito presso la casa circondariale di Poggioreale.

Centro Servizi Acerra