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Processo ai dipendenti comunali, in aula i dirigenti dell’ente
Sono stati chiamati come testi della difesa. Il dibattimento dovrebbe chiudersi a metà febbraio.
ACERRA – “Non potevamo sapere dell’assenza dei dipendenti”. È in sostanza quanto risulta dalle deposizioni dei dirigenti del Comune di Acerra chiamati come testi della difesa nel processo che vede 61 impiegati accusati di false attestazioni e certificazioni in concorso. Davanti al giudice monocratico del tribunale di Nola sono stati sentiti i funzionari Vito Ascoli (servizi informatici), Felice D’Andrea (polizia municipale), Giuseppe Gargano (servizi sociali) e Domenico Annunziata (all’epoca responsabile del Personale): nessuno, in pratica, ha confermato la mancata presenza degli impiegati.
Oltre a loro è stato sentito pure qualche altro dipendente. L’ascolto del testi della difesa terminerà la settimana prossima quando il giudice calendarizzera’ le udienze per le discussioni che porteranno il procedimento a concludersi a metà febbraio con la sentenza di primo grado.
Sono quattro le giornate contestate in cui i dipendenti, stando alle accuse, non sarebbero stati trovati sul luogo di lavoro secondo le indagini della polizia di Acerra: le telecamere installate in Municipio hanno ripreso alcune persone che avrebbero timbrato il cartellino al posto del collega.










