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Auto parcheggiata male, operaio ferito: denunciati padre e figlio
Il tecnico colpito più volte con un’arma da taglio: dimesso stesso in giornata. La coppia, invece, si è presentata dai carabinieri accompagnata dai propri legali.
ACERRA – Lite per un parcheggio, 52enne accoltellato: è quanto risulta dopo l’aggressione che si è registrata ieri pomeriggio in pieno centro ad Acerra. Protagonista dalla vicenda un operaio di origine ucraina, Y. P., ma residente a Qualiano, che è stato colpito più volte al corpo da un’arma da taglio: il fatto è avvenuto poco dopo le due di ieri pomeriggio in corso della Resistenza, in prossimità di un tabaccaio. L’uomo è stato soccorso da una pattuglia di vigili urbani che lo hanno trasportato alla clinica Villa dei Fiori.
Sull’episodio indagano i carabinieri della locale stazione diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano: secondo la ricostruzione dei militari l’uomo, impegnato in alcuni lavori presso un’abitazione della zona avrebbe avuto una lite per una questione di viabilità – probabilmente un parcheggio – con una persona del posto. Il suo furgone, infatti, avrebbe impedito alla vettura di due residenti di accedere all’ingresso del palazzo. Dalle parole si sarebbe passati ai fatti con l’aggressione ed il ferimento. Una volta giunto al presidio ospedaliero distante meno di un chilometro dal luogo della lite l’operaio avrebbe riferito di essere stato colpito da una persona a lui conosciuta. I sanitari gli hanno riscontrato ferite alla coscia, alla mano ed all’addome, oltre ad escoriazioni in volto. Molti dei tagli – soprattutto alle mani – sarebbero state provocate dal tentativo dell’uomo di difendersi dall’aggressione. Per fortuna si è trattato solo di lesioni superficiali, con il 52enne che è stato dimesso in giornata con una prognosi di quindici giorni.
In tarda serata, poi, gli aggressori si sono presentati in caserma accompagnati dai proprio legali di fiducia: si tratta di padre e figlio di 55 e 32 anni, del posto. Sono stati denunciati a piede libero. p










