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“Dacci l’auto”, lui scappa: gli sparano a una gamba
La polizia sta verificando il racconto della vittima: un 35enne di Acerra.
ACERRA – “Volevano l’auto, io sono scappato e mi hanno sparato”. E’ quanto ha raccontato I. S., 35enne di Acerra, alla polizia dopo aver subito, a detta sua, un tentativo di rapina. Le parole dell’uomo sono al vaglio degli investigatori che stanno ricostruendo la dinamica dei fatti avvenuti ieri mattina: sull’episodio indagano gli agenti del commissariato di polizia di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano. Secondo quanto detto agli agenti che si sono portati al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori, il 35enne sarebbe stato avvicinato intorno alle sei da uno scooter con in sella due persone col volto coperto dal casco.
“Dammi i soldi e l’auto” la minaccia inequivocabile pronunciata dalla coppia, col bandito seduto dietro che gli avrebbe anche appoggiato una pistola sulla gamba. L’uomo, però, alla guida della sua Fiat Panda, avrebbe provato a scappare ed a quella manovra repentina i malviventi avrebbero esploso un colpo d’arma da fuoco verso l’arto inferiore. Portatosi in clinica, ha pronunciato solo poche parole ai poliziotti prima di essere trasferito al Cardarelli di Napoli. La prognosi è riservata, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.
E’ proprio qui, tuttavia, che il mistero s’infittisce poichè i medici del centro di eccellenza sanitario acerrano sostengono che la ferita alla gamba non presenta un foro di entrata né di uscita: ecco perché la dinamica è ancora in fase di verifica, con la vittima che verrà risentita in giornata. Il 35enne ha piccoli precedenti di polizia ed abita non molto lontano dal corso della Resistenza, strada del centro cittadino dove lui ha raccontato di essere stato fermato e colpito dai rapinatori. Si spara ancora, quindi, ad Acerra: il presunto luogo del tentato raid di ieri mattina non è molto distanze da piazza San Pietro dove alcune settimane fa due gruppi di albanesi hanno dato vita ad un conflitto a fuoco che solo per una fortunosa circostanza non si è tramutato in tragedia. Le indagini della polizia, tuttavia, riuscirono in breve tempo a dare un volto a quasi tutti i responsabili del fatto che vennero arrestati. Carabinieri e polizia, inoltre, anche in previsione delle imminenti festività natalizie, stanno provvedendo a pianificare un programma d’azione che porterà ad un aumento delle pattuglie con un conseguente maggiore controllo delle strade. L’escalation di violenza registrata in città negli ultimi tempi, tuttavia, ha provocato anche una reazione politica, con la locale sezione di ‘Noi con Salvini’ che ha interessato del problema il Prefetto di Napoli. In una missiva indirizzata a S.E. Carmela Pagano, il partito ha richiesto interventi urgenti allo scopo di garantire l’incolumità dei cittadini, oltre alla convocazione di un tavolo per la sicurezza.










