L’uomo scoperto dai carabinieri e dalle guardie zoofile con alcuni richiami elettroacustici vietati.
ACERRA – Caccia fuorilegge, 61enne denunciato. E’ quanto risulta dopo l’operazione portata a termine l’altro giorno in territorio di Caivano dai carabinieri della locale Tenenza insieme agli uomini dell’Enpa di Napoli, guidati sul posto dal vicecapo Giuseppe Salzano. Sequestrato anche un fucile e deferito all’autorità giudiziaria una persona di Acerra. Una volta giunti nel fondo al confine proprio con le campagne acerrane, le guardie zoofile hanno sentito subito un richiamo elettroacustico vietato dalla normativa vigente in materia venatoria, il famigerato ‘fonofil’, che emetteva il canto dei tordi.
L’uomo, appena notato l’arrivo dei volontari, ha cercato di occultare l’apparecchio ma è stato prontamente fermato e controllato. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dell’Arma che ha provveduto al sequestro dei mezzi vietati. A. G., 61enne di Acerra, è stato denunciato per aver esercitato l’attività venatoria con l’ausilio di richiamo elettroacustico proibito. I controlli sono durati tutta la mattinata: controllate diverse persone e molti cani: elevate una decina di sanzioni amministrative.
Continua, dunque, l’attività contro il bracconaggio da parte della protezione animali soprattutto in merito all’utilizzo dei richiami elettroacustici fuorilegge che consentono al cacciatore un abbattimento incontrollato della fauna migratoria.
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