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“Dammi il motorino o ti uccido”, postino rapinato
Il dipendente costretto a consegnare lo scooter mentre era in servizio nel rione Madonnelle ad Acerra.
ACERRA – “Dammi il motorino o ti uccido”: postino costretto a cedere lo scooter. E’ quanto avvenuto l’altro giorno in un popolare rione di Acerra, quando il dipendente di Poste Italiane è stato depredato del veicolo da un uomo incappucciato. L’incredibile vicenda è stata denunciata alla polizia. Nella denuncia al commissariato, tuttavia, l’uomo ha precisato di essere stato sì minacciato ma di non aver visto alcuna arma. Si procede contro ignoti per furto.
L’identikit è quello di un ragazzo sotto la trentina, di corporatura esile, dall’accento napoletano: ha agito con il volto coperto da un cappuccio di una felpa. Il fatto è avvenuto in pieno giorno nel rione Madonnelle. Non è la prima volta che un dipendente delle Poste di Acerra viene rapinato: in un’altra circostanza addirittura gli era stata sottratta la posta da consegnare. Un nuovo episodio di violenza, dunque, si registra ad Acerra dopo le rapine in successione verificatesi nelle scorse settimane, quando nel mirino dei malviventi sono finiti tre negozi. Prese d’assalto tre attività ubicate in distinti punti della città: depredati due bar – uno al Gaudello e l’altro a via Stendardo – ed un negozio gestito da cinesi al corso Italia. Circa 2mila euro l’ammontare del bottino.
C’è un’emergenza criminalità in atto in città, che di recente ha registrato anche la caccia agli smartphone dei ragazzini ed alcuni raid contro le coppiette, soprattutto nella zona buia ed isolata della Circumvesuviana.










