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Emergenza rapine, i ragazzini nel mirino dei banditi
Settembre ‘nero’ per quel che concerne i raid: caccia agli smartphone degli adolescenti.
ACERRA – Emergenza rapine, è caccia agli smartphone dei ragazzini. E’ quanto si registra negli ultimi tempi ad Acerra, secondo quello che risulta dalle denunce presentate a carabinieri e polizia. Sono almeno quindici i raid messi a segno finora nel solo mese di settembre ai danni di adolescenti: nel mirino dei banditi soprattutto i telefonini di ultima generazione. In molti casi, tuttavia, i ragazzi sono stati depredati anche dei soldi. Le indagini sono incentrate a verificare se ad agire sia la stessa coppia di rapinatori oppure i colpi vengano commessi da diverse ‘batterie’ attive sul territorio di Acerra. In comune con le vittime, tuttavia, c’è la giovane età degli aggressori, che spesso si fanno forti del ‘branco’ per incutere timore tra i minorenni locali.
Sbloccare un IPhone oppure uno smartphone di ultima generazione costa poco: ecco che le indagini delle forze dell’ordine vanno anche in questa direzione. I militari dell’Arma della locale stazione, unitamente agli uomini del commissariato di Acerra stanno incrociando i dati per andare a fondo di una vicenda la cui svolta potrebbe arrivare a breve. Rapine fulminee, tutte eseguite con la medesima ‘tecnica’: sicurezza nell’azione, sciarpa scura o cappellini in volto per mascherare la faccia così da renderla difficilmente identificabile dalle eventuali telecamere, coltello puntato alla gola del ragazzino di turno e via di corsa in motorino con gli oggetti depredati.
E’ così che colpiscono i malviventi: nei giorni scorsi, tuttavia, sono stati intensificati i controlli ed istituiti numerosi posti di blocco che hanno portato a numerose denunce e sequestri di veicoli, oltre al ritrovamento di un fucile perfettamente funzionante. In un contesto economico già di sé depresso, gli episodi predatori di microcriminalità contribuiscono non poco a penalizzare ulteriormente il commercio locale. Nei casi di rapina, tuttavia, così come in qualsiasi altra tipologia di reato, sarebbe quanto mai necessario che la popolazione aiutasse il lavoro del forze dell’ordine. Spesso, infatti, anche un semplice dettaglio, una targa, un segno, potrebbero risultare utilissimi ai fini investigativi. Gli adolescenti, poi, sono tra le vittime preferite dai banditi che si approfittano dell’età e dell’inesperienza.










